(Lettera Napoletana) Che cos’è l’Hispanidad? È “l’essenza dello spirito spagnolo”, risponde Manuel García Morente (1886-1942), filosofo di formazione kantiana protagonista di una straordinaria conversione spirituale, ed in gran parte intellettuale, nel 1947. Di García Morente è appena uscita la traduzione italiana del saggio “Idea de la Hispanidad” (Espasa Calpe, Buenos Aires, 1938) a cura di Gianandrea de Antonellis con una introduzione di Miguel Ayuso (“Idea dell’Ispanità”, Edizioni Solfanelli, Chieti 2018, pp. 95, € 10,00). Il testo raccoglie due conferenze tenute dall’autore a Buenos Aires. Per arrivare alla definizione di Hispanidad, García Morente parte dalla concetto di Nazione e di Nazione spagnola. Un tema complesso perché le idee di Nazione e di Nazionalità sono state stravolte dalla Rivoluzione francese in poi e ad esse si sono sovrapposti i nazionalismi, tutti di matrice rivoluzionaria. Il giacobinismo considerava la Nazione un’entità ideale, alla quale si decideva di appartenere con un atto di volontà.…
Leggi tutto Tradizione: Garcia Morente, questa è l’HispanidadAutore: admin
Due Sicilie: Bbc History, Storia in Rete, così avanza la battaglia delle idee
(Lettera Napoletana) Il federalismo avrebbe potuto essere attuato ancora nel 1860, ad invasione garibaldina ormai avvenuta nel Regno delle Due Sicilie. A Settembre 1860, Garibaldi invitò a Napoli Carlo Cattaneo, un federalista repubblicano milanese che chiedeva l’elezione di “parlamenti speciali per la Sicilia e il Napoletano, conservando le autonomie locali e trattando con il governo di Torino i patti dell’unione nazionale”. Così lo studioso Dario Marino in un articolo sul mensile BBC History, che torna sul tema dell’unificazione italiana, definita in copertina “Un disastro annunciato” (BBC History, n. 87, luglio 2018). “Mazziniani e cavourriani erano invece – prosegue Marino – per una volta uniti, decisi a chiedere l’annessione immediata e incondizionata del Mezzogiorno. Garibaldi cedette presto a questi ultimi, ripiegando verso la soluzione più accentratrice e autoritaria. Fu quella la tomba del sogno federalista”. L’opzione federalista in campo napoletano era sostenuta – ma in una confederazione monarchica guidata dai Borbone…
Leggi tutto Due Sicilie: Bbc History, Storia in Rete, così avanza la battaglia delle ideeSud: dai Governatori un patto per sopravvivere
Napoletana) L’hanno chiamato “patto per il Sud”, ma è solo un accordo per garantirsi la sopravvivenza alle prossime elezioni regionali. Il 13 giugno 2018, nel salone di Villa Pignatelli, a Napoli, i “Governatori”, cioè i presidenti delle giunte regionali di sei Regioni del Sud (Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Molise, Sicilia) hanno firmato un documento per chiedere al Governo un piano massiccio di assunzioni negli enti locali (Comuni e Regioni). L’iniziativa è stata promossa del presidente della giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca (Pd). Vi hanno aderito Michele Emiliano (Puglia, Pd), rappresentato dall’assessore al lavoro Sebastiano Leo, Mario Oliverio (Calabria, Pd), Marcello Pittella (Basilicata, Pd), Donato Toma (Molise, Forza Italia) e Nello Musumeci (Sicilia, centrodestra) “Nei prossimi cinque anni – si afferma nel testo – nel nostro Paese andranno in pensione circa 450mila persone. Occorre accelerare fortemente i tempi di reintegro. Per il Sud – prosegue il testo – è…
Leggi tutto Sud: dai Governatori un patto per sopravvivereA vele spiegate verso un’estate borbonica!
Salpa per la tua estate borbonica ! Letture Il Principe di Canosa profeta delle Due Sicilie Angelo Mangone L’industria del Regno di Napoli e anche: I nostri titoli Le letture consigliate Idee – 1 La partenza da Gaeta Atti dei Seminari Gli introvabili Abbigliamento buff con stemma polo e T-shirt berretti estivi Idee – 2 bandiere da barca zainetti orologi E TANTO ALTRO ANCORA … spedizioni in contrassegno, bonifico, carta di credito
Leggi tutto A vele spiegate verso un’estate borbonica!Festa e memoria storica per l’impresa del 13 giugno 1799
Festa e memoria storica per celebrare la riconquista del Regno di Napoli ad opera dei volontari del Cardinale Fabrizio Ruffo (13 giugno 1799). Al C.I.M. (Centro Ippico Montenuovo) di Pozzuoli (Napoli) intervista a due voci sull’impresa del 1799 con il prof. Gennaro De Crescenzo, presidente del Movimento Neoborbonico, e con lo studioso di Dottrine politiche Gianandrea de Antonellis, autore del recente saggio “Il Principe di Canosa profeta delle Due Sicilie” (Editoriale Il Giglio, 2018). Marina Carrese, presidente della Fondazione Il Giglio ha fatto il punto sul Progetto CompraSud, informando sulle nuove adesioni di imprese, alcune delle quali erano presenti, sul prato del C.I.M. con propri stand e materiale informativo. Ad accompagnare la serata la musica delle canzoni classiche dei napoletani dei maestri Carmine De Rosa (mandolino) e Marcello Esposito (tastiere). [nggallery id=39 template=carousel]
Leggi tutto Festa e memoria storica per l’impresa del 13 giugno 1799Alli tridece de giugno …
“Chi viva ? Viva ‘o Rre !” gridarono gli eroici Sanfedisti che entrarono a Napoli la notte del 13 giugno 1799, riconquistando il Regno di Napoli, dalle mani di giacobini e francesi. Era la festa di S. Antonio, patrono dell’Armata Cristiana e Reale. Ma come fu possibile ad un’Armata di volontari, partita dalle Calabrie l’8 febbraio 1799 con appena sei uomini e la guida del Cardinale Fabrizio Ruffo, risalire il continente ed entrare a Napoli, con le prime avanguardie, dopo quattro mesi, la notte del 13 giugno? E perché non fu possibile ripetere l’impresa nel 1860, di fronte ad un’aggressione ideologica e militare di gruppi altrettanto minoritari dei giacobini del ’99? Ne parleranno Mercoledì 13 giugno 2018 ore 18:00 C.I.M. (Centro Ippico Montenuovo) Arco Felice – Pozzuoli (NA) – IV Traversa Licola Patria 9/A Tangenziale Uscita 14 (Arco Felice) Gianandrea de Antonellis studioso di Storia delle Dottrine politiche Gennaro De…
Leggi tutto Alli tridece de giugno …Due Sicilie: ricordando il 13 giugno 1799, festa e memoria storica a Pozzuoli
(Lettera Napoletana) “Alli tridece de giugno…” (Il 13 giugno …) recita il Canto dei Sanfedisti che riconquistarono il Regno di Napoli, nel 1799, dalle mani di giacobini e francesi. Ma come fu possibile ad un’Armata di volontari, partita dalle Calabrie l’8 febbraio 1799 con appena sei uomini e la guida del Cardinale Fabrizio Ruffo, risalire il continente ed entrare a Napoli, con le prime avanguardie, dopo quattro mesi, la notte del 13 giugno? E perché non fu possibile ripetere l’impresa nel 1860, di fronte ad un’aggressione ideologica e militare di gruppi altrettanto minoritari dei giacobini del ’99? Ne parleranno mercoledì 13 giugno 2018, alle ore 18, al C.I.M. (Centro Ippico Montenuovo) di Pozzuoli (Napoli), Gianandrea de Antonellis, studioso di Storia delle Dottrine politiche ed autore del recente saggio “Il Principe di Canosa, profeta delle Due Sicilie” (Editoriale Il Giglio, Napoli 2018) e Gennaro De Crescenzo, presidente del Movimento Neoborbonico, intervistati…
Leggi tutto Due Sicilie: ricordando il 13 giugno 1799, festa e memoria storica a PozzuoliSud: quando la Calabria fa impresa di avanguardia, il Gruppo Stingi
(Lettera Napoletana) La faccia nascosta della Calabria. Quella di una tradizione industriale che in passato ha contato sul siderurgico di Mongiana ed in tempi più recenti sulle OMC (Officine Meccaniche Calabresi) che esportavano al Nord magnifiche motociclette e producevano la bullonatura del transatlantico Rex, ed oggi eccelle nell’agro-alimentare, nonostante le penalizzazione nelle infrastrutture del “fattore Sud”. È quella dello Stingi Group (pasta, prodotti da forno, sughi e pesti), start up a forte innovazione fondata dal giovane imprenditore di Serra San Bruno (Vibo Valentia) Michele Stingi. Un’azienda familiare capace, però, di produrre 104 tonnellate di pasta secca al mese in oltre 150 formati. Premiato nel 2016 per la start up più innovativa e designato giovane imprenditore dell’anno nel 2015, Michele Stingi, 24 anni, ha aderito con il suo gruppo al PROGETTO COMPRASUD, promosso da Fondazione Il Giglio e Movimento Neoborbonico a sostegno della piccola e media impresa meridionale. Lettera Napoletana gli…
Leggi tutto Sud: quando la Calabria fa impresa di avanguardia, il Gruppo StingiDue Sicilie: la Battaglia del Volturno sulla Rivista della Difesa Italiana
(Lettera Napoletana) La Battaglia del Volturno (1° ottobre 1860), combattuta dall’Esercito del Regno delle Due Sicilie contro gli invasori garibaldini appoggiati da piemontesi e reparti stranieri, viene ricostruita in un ampio articolo dello studioso militare Giovanni Pede sulla RID (Rivista Italiana Difesa n. 5, maggio 2018). Utilizzando non solo le fonti risorgimentali, che hanno trasformato la battaglia in un romanzo epico a senso unico, ma autori “alternativi” come il cappellano dell’Esercito borbonico Giuseppe Buttà, testimone oculare della battaglia, il Capo di Stato Maggiore napoletano Giovanni delli Franci, e lo storico Giacinto de’ Sivo, oltre a memorie non agiografiche degli stessi garibaldini, l’autore presenta una cronologia della battaglia suddividendola sui fronti in cui fu combattuta, dall’attacco sferrato dai Napoletani, alle 3.30 del mattino del 1° ottobre, a S. Angelo (Caserta), sul fronte Ovest, fino al ripiegamento sulle posizioni iniziali, dopo quasi 12 ore di combattimenti, ed al rastrellamento compiuto dai garibaldini,…
Leggi tutto Due Sicilie: la Battaglia del Volturno sulla Rivista della Difesa Italiana“Marx, quella sanguinaria utopia”. Seminario della Fondazione Il Giglio
Il 5 maggio 1808 nasceva a Treviri (Germania) Karl Marx. La sua visione filosofica ed economica, associata al leninismo, una teoria dell’azione, ha generato un sistema di straordinaria oppressione dell’uomo e prodotto, dal 1917 in poi, una serie di sanguinari regimi politici. Secondo le stime più accreditate il marxismo ha prodotto finora tra gli 80 ed i 100 milioni di vittime, mentre nel mondo sopravvivono regimi (Cina, Corea del Nord, Cuba), movimenti politici e formazioni armate che continuano ad ispirarsi ad esso. Un seminario della Fondazione Il Giglio, svoltosi il 25 maggio 2018 a Napoli, all’Hotel Renaissance Mediterraneo, ha messo a confronto, per un bilancio a 200 anni dalla nascita, il prof. Adriano Nardi, già docente di Storia del pensiero economico all’Università Federico II, ed il prof. Guido Vignelli, studioso di Storia delle dottrine politiche. «La convinzione circa l’avvento di un’epoca edenica e la piena realizzazione della natura dell’uomo proveniva…
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