(Lettera Napoletana) “Vaincre ou mourir”(“Vincere o morire”), sottotitolo “L’incredibile epopea di Charette”, docufilm sulla rivolta della Vandea (1793-1796) contro la Rivoluzione francese, è uscito nelle sale cinematografiche in Francia il 25 Gennaio scorso. Il docufilm, dei registi Paul Mignot e Vincent Mottez, è stato coprodotto dal Puy du Fou, il parco a tema della Vandea fondato nel 1977 dal nobile e politico francese Phillippe de Villiers,e da Canal+ Il personaggio centrale di “Vaincre ou mourir”è il generale François-Athanase Charette de la Contrie (1763-1796), noto come Charette,capo degli insorti realisti e contro-rivoluzionari, interpretato dall’attore Hugo Becker. Alla realizzazione del docufilm, girato all’interno del Puy du Fou, hanno contribuito gli oltre 4mila attori non professionisti e volontari che interpretano da anni nel parco tematico lo spettacolo della Cinéscénie, una ricostruzione della storia della regione nord-occidentale della Francia. L’insurrezione dei vandeani fu repressa dalla Convenzione rivoluzionaria al prezzo di un vero e proprio…
Leggi tutto Storia: un film sul genocidio della VandeaCategoria: Consigliati
Due Sicilie: Francesco Saverio Petagna, un Vescovo per Dio e per il Re legittimo
(Lettera Napoletana) A Mons. Francesco Saverio Petagna (1812-1878), i liberali non perdonavano di aver celebrato con grande fasto a Castellammare di Stabia, di cui era Vescovo, i funerali del Re Ferdinando II di Borbone, morto a Caserta il 22 maggio 1859. Accusato perfino di aver denunciato nel maggio 1848 alcuni rivoltosi liberali che si erano rifugiati nella chiesa di San Ferdinando, a Napoli, fatto tecnicamente impossibile, perché ne era diventato Superiore solo nel settembre 1849, il Vescovo legittimista fu costretto a sei anni di esilio in Francia, a Marsiglia. Respinto e riaccompagnato alla frontiera nel 1864, quando aveva chiesto ai nuovi governanti dell’Italia, di rientrare nella propria Diocesi, dove infuriava un’epidemia di colera, rientrò a Castellammare di Stabia il 14 Dicembre 1866 tra l’entusiasmo della popolazione. Nell’anniversario dei 160 anni dalla morte di Ferdinando II, è stato ripubblicato a cura di Gianandrea de Antonellis, che firma l’introduzione, l’Elogio funebre di…
Leggi tutto Due Sicilie: Francesco Saverio Petagna, un Vescovo per Dio e per il Re legittimoRedland – Rosso Istria
Un documento di Storia. Una occasione in cui il Cinema si sostituisce ai vuoti ed alle censure della storiografia ufficiale e della divulgazione. È quanto si può dire di “Redland-Rosso Istria”, il film che ricostruisce la vicenda tragica di Norma Cossetto, studentessa universitaria di Visinada (Istria ), oggi in Croazia, violentata e gettata ancora viva in una foiba (cavità del terreno dell’area del Carso e dell’Istria) dai partigiani comunisti jugoslavi di Tito, nel 1943. Tra il 1943 ed il 1947 migliaia di italiani furono “infoibati” dai comunisti jugoslavi animati dall’odio ideologico e dalla volontà di annettersi l’Istria ed anche Trieste, in una operazione di “pulizia etnica” che non risparmiò neanche alcuni italiani antifascisti che offrirono loro collaborazione. Secondo lo studioso Gianni Oliva (“Foibe. Le stragi negate degli italiani della Venezia Giulia e dell’Istria”, Oscar Mondadori, Milano 2002) ex consigliere regionale del PCI e poi dei DS, “gli infoibati sono…
Leggi tutto Redland – Rosso IstriaIl Leone di Vetro
Italia, 2014 Genere: Drammatico, Storico Regia Di Salvatore Chiosi Attori: Claudio De Davide, Christian Iansante, Maximiliano Hernando Bruno, Sara Ricci, Andrea Pergolesi, Carla Stella, Eleonora Panizzo, Alvaro Gradella, Vasco Mirandola, Stefano Scandaletti Sceneggiatura: Maximiliano Hernando Bruno, Renzo Carbonera Musiche: Pericle Odierna Produzione: Venicefilm Distribuzione: Venicefilm Durata: 112 Min DVD € 12,00 + spese di spedizione (richiedilo ora) L’unificazione forzata della Penisola non ha spazzato via soltanto il Regno delle Due Sicilie ma anche altri sei Stati, pure annessi con plebisciti truccati (vedi le memorie di Filippo Curletti, agente segreto di Cavour) a quell’estensione del Regno sabaudo che fu il Regno d’Italia. Tra questi, il Lombardo-Veneto, regno appartenente all’Impero Austroungarico, che perdette una prima parte di territorio, la Lombardia, nel 1859 e che scomparve definitivamente nel 1866 con quella che viene convenzionalmente ricordata come Terza Guerra d’Indipendenza. Anche nel Veneto l’annessione passò attraverso un plebiscito (21-22 ottobre 1866) e attorno a…
Leggi tutto Il Leone di VetroÈ arrivato il dvd del film Cristiada
È finalmente disponibile il dvd del film Cristiada, dedicato alla guerra civile messicana (1926-1929) che oppose i cattolici al governo massonico ed anti-clericale del presidente Plutarco Elías Calles, capo del Pri (Partito rivoluzionario istituzionale). Il film, che negli Usa ha ottenuto un enorme successo di pubblico (7 milioni e mezzo di dollari nei primi dieci giorni), in Italia è stato boicottato dalla grande distribuzione ed ha rischiato di non circolare affatto nelle sale, come era già accaduto in passato ad altri film “scomodi” dedicati a pagine di storia negate o mistificate. Il blocco è stato infranto dalla “Dominus Production”, società fiorentina di produzioni multimediali la cui mission è “produrre bellezza”, che ne ha curato il doppiaggio in italiano e lo ha reso disponibile “su richiesta”. Si è così formata spontaneamente una rete di movimenti, gruppi, associazioni, parrocchie che hanno garantito il tutto esaurito ai cinema disposti a proiettare il film,…
Leggi tutto È arrivato il dvd del film CristiadaThe War of the Vendée – La guerra di Vandea
Regia e sceneggiatura: Jim Morlino Produzione Navis Pictures (USA, 2012) Lingua: inglese + sottotitoli in francese e spagnolo (90 min + 60 min. di contenuti speciali) Acquista ora il dvd € 18,00 + spese postali; € 15,00 + spese postali per i Soci Il Giglio Un film interamente dedicato alla vera storia della contro-rivoluzione vandeana mancava. Diverse pellicole negli scorsi anni, anche con protagonisti eccellenti come il Danton di Wajda con Gerard Depardieu, hanno considerato vari aspetti della Rivoluzione Francese ma nessuno si è occupato in particolare della guerra che i contadini della Vandea mossero contro la rivoluzione. La lacuna è stata colmata ora da The War of the Vendée (La guerra di Vandea), prodotto dalla Navis Pictures, piccola casa cinematografica cattolica con sede a Dansbury, nel Connecticut (USA), fondata nel 2007 dall’attore e regista Jim Morlino. La casa ha già al proprio attivo l’ottimo St. Bernadette of Lourdes…
Leggi tutto The War of the Vendée – La guerra di VandeaThe Passion of the Christ
La Passione di Cristo (The Passion of the Christ) regia di Mel Gibson con Jim Caviezel, Edit Morgenstar, Claudia Gerini, Rosalinda Celentano Produzione Icon, USA 2004 126 minuti, sottotitoli in italiano acquista ora il dvd – € 15,00 L’avvenimento che ha cambiato il destino dell’intera umanità, che ha dato senso alla storia e le ha impresso la direzione. Le ultime 12 ore della vita di Gesù di Nazareth, dalla preghiera nell’Orto degli Ulivi alla deposizione dalla Croce, ripercorse nel film di Mel Gibson che, già prima della sua uscita, si presentò come una vera e propria “scossa spirituale”. La forza evocativa delle scene e la toccante verosimiglianza della narrazione – il film è girato in aramaico (lingua popolare d’Israele) e in latino “da strada” – l’ispirata interpretazione di Jim Caviezel, scatenarono scomposte reazioni nei circoli anticristiani, che accusarono il regista, premio Oscar, di un eccessivo compiacimento sui particolari più raccapriccianti, ma produssero anche inaspettati effetti positivi, comprese numerose conversioni.…
Leggi tutto The Passion of the ChristPopiełuszko. Non si può uccidere la speranza
Popiełuszko. Non si può uccidere la speranza regia: Rafal Wieczynski con: Adam Woronowicz, Zbigniew Zamachowski, Marek Frąckowiak Polonia, 2010 (149 min.) Acquista ora il dvd € 15,00 Come è già avvenuto per Katyn, del regista Andrzej Waida, anche questo è un film che in Italia non ha avuto distribuzione e non è circolato nelle sale cinematografiche. A dimostrazione della persistente e totalizzante egemonia ideologica alla quale sono ancora assoggettati gli ambienti culturali ed artistici nostrani, se qualche ingenuo ne avesse dubitato. Invece, Popiełuszko. Non si può uccidere la speranza, del regista polacco Rafał Wieczyński, è un film da vedere assolutamente, per ricordare (o per scoprire, per i più giovani) cosa è stato il regime comunista che nel secolo passato ha oppresso i Paesi dell’Est europeo ed ha tenuto sotto assedio quelli dell’Ovest. E per riflettere su una storia recente che è anche la nostra storia…
Leggi tutto Popiełuszko. Non si può uccidere la speranzaFilm (s)consigliati – Popiełuszko: intervista al regista Wieczyński
Popieluszko. Non si può uccidere la speranza oltre che il titolo del film sull’eroico sacerdote polacco, martire del regime comunista, è anche il titolo di un libro curato da Annalia Guglielmi che ne ripercorre la vita e il sacrificio, nel quadro della Polonia del dopoguerra e della nascita di Solidarność. Il libro raccoglie anche le “omelie per la patria” tenute da Padre Jerzy ed una lunga intervista al regista del film Rafał Wieczyński. Di quest’ultima parte riportiamo un brano. “Senza tradizione perdiamo la nostra libertà” Intervista a Rafal Wieczynski, regista del film Popieluszko. Non si può uccidere la speranza, a cura di Annalia Guglielmi. D. Perché ha deciso di fare un film su padre Popieluszko? R. Era dal 1989 che aspettavo di fare un film su Solidarnosc e su di lui. (…) Ma dopo venti anni mi sono reso conto che dal punto di vista culturale eravamo fermi (…)…
Leggi tutto Film (s)consigliati – Popiełuszko: intervista al regista WieczyńskiKatyn, la verità nascosta
Katyn regia: Andrzej Wajda sceneggiatura: Andrzej Wajda, Andrzej Mularczyk produzione: Akson Studio, Istituto Polacco di Roma, Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano, Ambasciata della Repubblica di Polonia in Italia Polonia, 2007 (118 min) Acquista ora il dvd: € 15,00 Andrzej Waida narra la storia vera di 22.000 ufficiali dell’esercito polacco, sterminati con un colpo alla nuca e seppelliti in fosse comuni nella foresta di Katyn dai soldati sovietici dell’Armata Rossa che avevano invaso la Polonia, durante il secondo conflitto mondiale (1939-45). La prima notizia sulle fosse fu data, nella primavera del 1943, dai soldati nazisti, che documentarono la scoperta con dei filmati e stabilirono dai documenti ancora leggibili ritrovati sui corpi che si trattava dei prigionieri del campo di Kozelsk. A guerra finita, però, la propaganda sovietica, utilizzando le stesse immagini, riuscì ad imporre una versione dei fatti che accusava i tedeschi dell’eccidio e, per avvalorarla, addirittura furono…
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