Charles Garnier Diario dell’assedio di Gaeta 1860-1861 Collana Testiprima edizione 2022pagine 123 – € 12,00 – sconto Soci 30% Il contesto storico Liquidato in poche righe sui libri di scuola, marginalizzato dalle cattedre universitarie di “Storia del Risorgimento”, l’assedio di Gaeta, durato 100 giorni, dal 6 Novembre 1860 al 14 febbraio 1851, è una delle pagine più imbarazzanti per la costruzione della post-verità sull’unificazione dell’Italia. A Gaeta, l’Esercito delle Due Sicilie si arroccò nell’estrema difesa del Regno e tenne testa agli invasori piemontesi. Tutta Europa rimase ammirata dal coraggio e dall’eroismo dei Napoletani, che resistettero ai continui bombardamenti dalle navi sabaude, che sparavano da 6 km di distanza restando fuori bersaglio, all’epidemia di tifo, alla fame, alla diserzione ed al tradimento delle potenze internazionali alleate. A Gaeta erano presenti anche diplomatici e corrispondenti stranieri: alcuni partirono alla prima occasione; altri rimasero fino alla fine, per onore, per senso del…
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Il Principe di Canosa profeta delle Due Sicilie
Gianandrea de Antonellis Il Principe di Canosa profeta delle Due Sicilie prima edizione 2018 pagine 120 – € 12,00 – sconto Soci 30% Antonio Capece Minutolo, Principe di Canosa (Napoli 1768 – Pesaro 1838) fu un difensore del Regno delle Due Sicilie e della Casa Borbone. Combatté a viso aperto, con la spada e con la penna, contro le sette che muovevano il loro attacco alla Tradizione e alla legittimità con la corruzione, con la rivolta e con l’appoggio dell’invasore straniero. Il Principe di Canosa combatté per il Re legittimo, per i diritti della Chiesa, per la dignità dell’aristocrazia, per i diritti del popolo, compreso quello di armarsi contro l’ingiusto aggressore. La fedeltà ai principi che lo animavano lo portò a rinunciare a onori e guadagni e a subire l’esilio per mano di quello stesso Re in nome del quale aveva combattuto. Neppure la sua morte placò la furia dei nemici, che continuarono ad oltraggiarne la memoria consegnandolo alla leggenda…
Leggi tutto Il Principe di Canosa profeta delle Due SicilieI Napolitani al cospetto delle Nazioni civili
Giacinto de’ Sivo I Napolitani al cospetto delle Nazioni civili prima edizione 2016 pagine 144 – € 12,00 – sconto Soci 30% Un’edizione completa del testo del grande storico anti-risorgimentale di Maddaloni mancava dagli anni ’60. L’Editoriale Il Giglio pubblica ora una nuova edizione, curata da Carmela Maria Spadaro, docente all’Università Federico II, arricchita dall’Elogio di Ferdinando Nunziante, che de’ Sivo scrisse per il valoroso generale borbonico. “I Napolitani al cospetto delle Nazioni civili” fu pubblicato a Roma, dove il grande storico delle Due Sicilie era stato costretto a trasferirsi in esilio, nel dicembre 1861 ed a Livorno. A Napoli, dove de’ Sivo era stato arrestato due volte dalla Polizia del nuovo Stato unitario, ed incriminato per “cospirazione contro l’Italia”, circolò clandestinamente in più edizioni. Il libro è un formidabile atto di accusa verso il Piemonte, invasore di quel Regno che “non era secondo a nessuna Nazione incivilita”, ed è una lucida…
Leggi tutto I Napolitani al cospetto delle Nazioni civiliDiario di un soldato borbonico nelle carceri italiane
Èmile de Christen Diario di un soldato borbonico nelle carceri italiane introduzione di Silvio Vitale prima edizione 1995 pagine 87, € 12,00 – Sconto Soci 30% Il diario di prigionia scritto dal conte Théodule Emile de Christen, combattente cattolico e legittimista, volontario sugli spalti di Gaeta per la difesa del Regno delle Due Sicilie. Arrestato a Napoli nel settembre 1861, fu rinchiuso nel carcere di S. Maria Apparente, nel bagno penale di Nisida e nelle prigioni di Gavi, in Piemonte. Pubblicato nel 1866, il Diario costituisce uno spaccato della repressione seguita all’unificazione d’Italia ed è la testimonianza in prima persona di quale giustizia fosse riservata ai napoletani. Può essere considerato la risposta a Le mie prigioni di Silvio Pellico. Il contesto storico Nel 1860, la guerra che il Piemonte mosse contro gli Stati della Penisola e contro il Regno delle Due Sicilie chiamò alle…
Leggi tutto Diario di un soldato borbonico nelle carceri italianeL’Italia e il suo dramma politico nel 1861
Giacinto de’ Sivo L’Italia e il suo dramma politico nel 1861 con il testo integrale del Discorso per i morti nelle giornate del Volturno prima edizione 2002 pagine 104 – € 12,00 – sconto Soci 30% Composta da un saggio e da 6 articoli apparsi in un precedente opuscolo anonimo, l’opera, pubblicata nel 1861, è la lucida previsione delle conseguenze politiche e sociali dell’unificazione forzata della Penisola, voluta dalla violenza delle armi poste al servizio di un potere occulto ed astrattamente ideologico, lontano dagli interessi dei popoli. La Setta, denunciava de’ Sivo, aveva diffuso ogni sorta di menzogne, corrotto generali con danaro e con false promesse, violato le regole della politica e quelle dell’onore e, infine, aveva preteso di legittimare violenze e soprusi con un plebiscito di annessione, svolto sotto il controllo delle baionette, con la collaborazione dei camorristi, in un clima di intimidazione e…
Leggi tutto L’Italia e il suo dramma politico nel 1861L’equatore. Un giornale borbonico documenta l’unificazione italiana
L’equatore. Un giornale borbonico documenta l’unificazione italiana a cura di Francesco Maurizio Di Giovine prima edizione 2004 pagine 109, € 14,00 – Sconto Soci 30% L’Equatore era un giornale borbonico, legittimista e cattolico. Il primo numero uscì l’11 gennaio 1861; il giornale avrebbe dovuto avere cadenza bisettimanale ma si poté pubblicare soltanto tre numeri.Il 21 gennaio, la redazione fu assalita e devastata da una banda di camorristi al servizio del regime, e il giornale fu chiuso. Per ironia della sorte, proprio sull’ultimo numero uscito, era stata pubblicata la notizia della nomina di Liborio Romano a consigliere di luogotenenza per gli Interni. Nulla si sa dei redattori: non si conoscono i nomi né si sa quale fu la loro sorte. Probabilmente non fu dissimile a quella di altri che proseguirono la loro opera, come Giacinto de’ Sivo, che pochi mesi dopo pubblicherà La Tragicommedia. Il contesto…
Leggi tutto L’equatore. Un giornale borbonico documenta l’unificazione italianaBrigantaggio legittima difesa del Sud
Brigantaggio legittima difesa del Sud. Gli articoli della “Civiltà Cattolica” (1861 – 1870) a cura di Giovanni Turco prima edizione 2000 pagine 208 – € 15,50 sconto Soci 30% edizione esaurita / prossima ristampa Una delle pagine più controverse della storia dell’unità italiana è certamente quella sul cosiddetto “brigantaggio”: chi furono i briganti? Delinquenti o resistenti, malfattori o patrioti? Il volume offre un notevole contributo alla ricerca della verità, raccogliendo per la prima volta insieme i nove articoli che la prestigiosa rivista dei Gesuiti, La Civiltà Cattolica, dedicò, tra il 1861 e il 1870, al fenomeno del brigantaggio e alla terribile repressione che lo Stato unitario mise in atto per annientarlo. Impreziositi dall’indicazione degli autori (in originale erano anonimi), gli scritti dei padri Carlo Curci, Carlo Piccirillo, Matteo Liberatore e Raffaele Ballerini offrono al lettore un’interpretazione ben diversa da quella tramandataci dalla storiografia risorgimentale: i briganti furono…
Leggi tutto Brigantaggio legittima difesa del SudAlla riconquista del Regno
Domenico Petromasi La marcia del Cardinale Ruffo dalle Calabrie a Napoli Introduzione di Silvio Vitale prima edizione 1994, seconda edizione 1999 pag. 109, € 12,00 – sconto Soci 30% Una delle più fedeli cronache della spedizione intrapresa nel 1799 dal Cardinale Fabrizio Ruffo per riconquistare il Regno delle Due Sicilie, liberandolo dall’occupazione francese che aveva consentito ai giacobini napoletani di proclamare la repubblica. La cronaca della spedizione del Cardinale Ruffo, scritta da un testimone oculare, Domenico Petromasi, fu pubblicata per la prima volta nel 1801 ed è una delle poche opere che videro la luce all’epoca dei fatti. Dopo quella data, infatti, per i condizionamenti di alcuni governi liberali europei e per la volontà di pacificazione del re Ferdinando IV, non fu più consentita la stampa di opere sull’impresa. I rivoluzionari, viceversa, inondarono l’Europa di opere propagandistiche degli eventi del 1799, i cui echi giungono fino ai…
Leggi tutto Alla riconquista del RegnoLa Tragicommedia
Giacinto de’ Sivo La Tragicommedia. L’unificazione dell’Italia vista dalla parte del Sud a cura di Francesco Maurizio Di Giovine e Gabriele Marzocco prima edizione 1993 – seconda edizione 1996 pagine 110 – € 12,00 – sconto Soci 30% Vista con gli occhi dei napoletani del 1861, l’unificazione d’Italia fu un evento tragico, come può esserlo l’invasione armata e violenta del proprio Paese da parte di un esercito straniero, ma, al tempo stesso, presentava un elemento ridicolo nella pretesa dei piemontesi di agire in nome della libertà di quegli stessi napoletani che venivano uccisi, repressi, spogliati di ogni ricchezza. La Tragicommedia è il giornale scritto e diretto da Giacinto de’ Sivo, a Napoli, durante l’occupazione piemontese. In esso comparivano articoli di cronaca, la rassegna stampa delle notizie sulla situazione napoletana comparse su giornali stranieri ed italiani, note politiche. Testimone diretto dei fatti, interprete del dolore e dell’indignazione…
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