Angela Pellicciari I panni sporchi dei Mille. L’invasione del Regno delle Due Sicilie nelle testimonianze di Giuseppe La Farina, Carlo Pellion di Persano, Pier Carlo Boggio. Prima ed. Liberal, Roma 2003; ultima ed. Cantagalli, 2011 – pp. 216 € 16,00 + spese postali L’unificazione d’Italia fu una vera e propria rivoluzione, pensata, organizzata e realizzata contro la volontà dei popoli e sulla loro pelle, per l’interesse – politico, economico e di loggia – di una oligarchia sostenuta da potenze straniere, le cui armi principali furono la menzogna, la corruzione e il tradimento. La falsità dell’oleografia risorgimentale ha fatto credere a generazioni di Italiani che Cavour, Garibaldi, Vittorio Emanuele II fossero “Padri della Patria”, ma grazie a studiosi come Angela Pellicciari sta finalmente venendo alla luce l’inoppugnabile verità dei documenti. L’Autrice, al suo terzo titolo basato su un paziente lavoro d’archivio, riporta i carteggi di Giuseppe La Farina – segretario della Società Nazionale…
Leggi tutto I panni sporchi dei MilleAutore: admin
Europa, tradizione, libertà
Francisco Elìas de Tejada Europa, tradizione, libertà. Saggi di filosofia della politica Introduzione e cura di Giovanni Turco Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2005, pp. 264 € 23,00 + spese postali Europa, tradizione, libertà, è il titolo di una raccolta di articoli e discorsi di filosofia della politica scritti anni fa dal grande giurista spagnolo Francisco Elìas de Tejada, oggi finalmente pubblicati in un libro. Il volume è curato dal prof. Giovanni Turco, che vi premette un ampio saggio nel quale riassume con grande chiarezza e precisione le premesse filosofiche e le conseguenze politiche del pensiero di colui che fu il massimo esponente del pensiero tradizionalista spagnolo del XX secolo. Tejada denuncia che, a partire dall’Illuminismo, nell’Europa si è imposta una rivoluzionaria concezione dell’uomo ridotto ad astratto individuo, vivente fuori dal tempo e dello spazio, che pretende di ignorare la storia, la natura e perfino Dio, che costruisce una società artificiale…
Leggi tutto Europa, tradizione, libertàEsoterismo e personaggi dell’unità d’Italia
Pierluigi Baima Bollone Esoterismo e personaggi dell’unità d’Italia da Napoleone a Vittorio Emanuele III Priuli & Verlucca, Torino 2011, pp.304 € 9,90 + spese postali La matrice settaria ed iniziatica dei protagonisti e degli ispiratori del cosiddetto Risorgimento è l’oggetto della documentata ricerca di Pierluigi Baima Bollone, noto studioso della Sacra Sindone, professore di Medicina legale all’Università di Torino. Esoterismo e personaggi dell’unità d’Italia. Da Napoleone a Vittorio Emanuele III (Priuli & Verlucca, Torino 2011, pp.304) ricostruisce con l’apporto di una solida documentazione l’appartenenza massonica o iniziatica di D’Azeglio, Cavour, Garibaldi, Mazzini, Costantino Nigra e dei sovrani sabaudi da Carlo Alberto in avanti. Secondo lo studioso piemontese, pur non essendo personalmente affiliato alla massoneria (ma lo erano molti suoi collaboratori, come Costantino Nigra, che divenne nel 1861 Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia), Cavour condivise totalmente il disegno della setta di impadronirsi di Roma per indebolire la Chiesa cattolica, favorendola…
Leggi tutto Esoterismo e personaggi dell’unità d’Italia2007
anno 1° Numeri pubblicati LN 00 Febbraio 2007 Informazioni e commenti per il Sud Garibaldi: per celebrarlo un Comitato di 110 componenti Garibaldi: tante proteste contro “Eravamo solo Mille” Garibaldi: un libro contro il mito dell’eroe buono e bello Garibaldi: appello del Comitato per la Verità Storica Religione: la Messa Tridentina nel centro di Napoli Tradizione: il nuovo album di Napolincanto LN 01 Aprile 2007 Comunismo: in Polonia prosegue la de-comunistizzazione Assistenzialismo: a 20mila famiglie campane reddito di cittadinanza Garibaldi: per le celebrazioni mobilitati organi dello stato Garibaldi: presentato il libro del prof. Gennaro De Crescenzo Religione: da aprile a Napoli Messa con rito tridentino il sabato Due Sicilie: a Messina ricordata la difesa della cittadella Due Sicilie: il Convegno Tradizionalista di Civitella del Tronto LN 02 Maggio 2007 Reazione: forte segnale dal Family Day. Chi lo raccoglierà? Due Sicilie: Ferdinando II torna al Municipio di…
Leggi tutto 2007The War of the Vendée – La guerra di Vandea
Regia e sceneggiatura: Jim Morlino Produzione Navis Pictures (USA, 2012) Lingua: inglese + sottotitoli in francese e spagnolo (90 min + 60 min. di contenuti speciali) Acquista ora il dvd € 18,00 + spese postali; € 15,00 + spese postali per i Soci Il Giglio Un film interamente dedicato alla vera storia della contro-rivoluzione vandeana mancava. Diverse pellicole negli scorsi anni, anche con protagonisti eccellenti come il Danton di Wajda con Gerard Depardieu, hanno considerato vari aspetti della Rivoluzione Francese ma nessuno si è occupato in particolare della guerra che i contadini della Vandea mossero contro la rivoluzione. La lacuna è stata colmata ora da The War of the Vendée (La guerra di Vandea), prodotto dalla Navis Pictures, piccola casa cinematografica cattolica con sede a Dansbury, nel Connecticut (USA), fondata nel 2007 dall’attore e regista Jim Morlino. La casa ha già al proprio attivo l’ottimo St. Bernadette of Lourdes…
Leggi tutto The War of the Vendée – La guerra di VandeaThe Passion of the Christ
La Passione di Cristo (The Passion of the Christ) regia di Mel Gibson con Jim Caviezel, Edit Morgenstar, Claudia Gerini, Rosalinda Celentano Produzione Icon, USA 2004 126 minuti, sottotitoli in italiano acquista ora il dvd – € 15,00 L’avvenimento che ha cambiato il destino dell’intera umanità, che ha dato senso alla storia e le ha impresso la direzione. Le ultime 12 ore della vita di Gesù di Nazareth, dalla preghiera nell’Orto degli Ulivi alla deposizione dalla Croce, ripercorse nel film di Mel Gibson che, già prima della sua uscita, si presentò come una vera e propria “scossa spirituale”. La forza evocativa delle scene e la toccante verosimiglianza della narrazione – il film è girato in aramaico (lingua popolare d’Israele) e in latino “da strada” – l’ispirata interpretazione di Jim Caviezel, scatenarono scomposte reazioni nei circoli anticristiani, che accusarono il regista, premio Oscar, di un eccessivo compiacimento sui particolari più raccapriccianti, ma produssero anche inaspettati effetti positivi, comprese numerose conversioni.…
Leggi tutto The Passion of the ChristPopiełuszko. Non si può uccidere la speranza
Popiełuszko. Non si può uccidere la speranza regia: Rafal Wieczynski con: Adam Woronowicz, Zbigniew Zamachowski, Marek Frąckowiak Polonia, 2010 (149 min.) Acquista ora il dvd € 15,00 Come è già avvenuto per Katyn, del regista Andrzej Waida, anche questo è un film che in Italia non ha avuto distribuzione e non è circolato nelle sale cinematografiche. A dimostrazione della persistente e totalizzante egemonia ideologica alla quale sono ancora assoggettati gli ambienti culturali ed artistici nostrani, se qualche ingenuo ne avesse dubitato. Invece, Popiełuszko. Non si può uccidere la speranza, del regista polacco Rafał Wieczyński, è un film da vedere assolutamente, per ricordare (o per scoprire, per i più giovani) cosa è stato il regime comunista che nel secolo passato ha oppresso i Paesi dell’Est europeo ed ha tenuto sotto assedio quelli dell’Ovest. E per riflettere su una storia recente che è anche la nostra storia…
Leggi tutto Popiełuszko. Non si può uccidere la speranzaFilm (s)consigliati – Popiełuszko: intervista al regista Wieczyński
Popieluszko. Non si può uccidere la speranza oltre che il titolo del film sull’eroico sacerdote polacco, martire del regime comunista, è anche il titolo di un libro curato da Annalia Guglielmi che ne ripercorre la vita e il sacrificio, nel quadro della Polonia del dopoguerra e della nascita di Solidarność. Il libro raccoglie anche le “omelie per la patria” tenute da Padre Jerzy ed una lunga intervista al regista del film Rafał Wieczyński. Di quest’ultima parte riportiamo un brano. “Senza tradizione perdiamo la nostra libertà” Intervista a Rafal Wieczynski, regista del film Popieluszko. Non si può uccidere la speranza, a cura di Annalia Guglielmi. D. Perché ha deciso di fare un film su padre Popieluszko? R. Era dal 1989 che aspettavo di fare un film su Solidarnosc e su di lui. (…) Ma dopo venti anni mi sono reso conto che dal punto di vista culturale eravamo fermi (…)…
Leggi tutto Film (s)consigliati – Popiełuszko: intervista al regista WieczyńskiFilm (s)consigliati – L’inganno di Harry Potter
Alla saga del maghetto Harry Potter sta per aggiungersi un nuovo capitolo. Il 6 gennaio prossimo, Epifania di Nostro Signore, uscirà in libreria il sesto volume della serie che racconta le avventure dello studente della scuola di magia Hogwarts e dei suoi amici. Intanto al cinema, già dallo scorso novembre, il quinto film è campione d’incassi in tutto il mondo. Harry Potter è divenuto un vero è proprio fenomeno mediatico – del prossimo libro sono state stampate 11 milioni di copie – ma presenta fortissime ambiguità sul piano morale, rappresentando un mondo parallelo a quello reale fondato sulla magia e sulle arti esoteriche. Fenomeno da analizzare con attenzione, dunque, soprattutto perchè si rivolge ad un pubblico essenzialmente composto da bambini ed adolescenti, quindi più facilmente influenzabile. La relazione della prof. Antonella Grippo, esperta di esoterismo, prende in esame tutti gli elementi, in apparenza innocui, che fanno della saga di Harry…
Leggi tutto Film (s)consigliati – L’inganno di Harry PotterKatyn, la verità nascosta
Katyn regia: Andrzej Wajda sceneggiatura: Andrzej Wajda, Andrzej Mularczyk produzione: Akson Studio, Istituto Polacco di Roma, Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano, Ambasciata della Repubblica di Polonia in Italia Polonia, 2007 (118 min) Acquista ora il dvd: € 15,00 Andrzej Waida narra la storia vera di 22.000 ufficiali dell’esercito polacco, sterminati con un colpo alla nuca e seppelliti in fosse comuni nella foresta di Katyn dai soldati sovietici dell’Armata Rossa che avevano invaso la Polonia, durante il secondo conflitto mondiale (1939-45). La prima notizia sulle fosse fu data, nella primavera del 1943, dai soldati nazisti, che documentarono la scoperta con dei filmati e stabilirono dai documenti ancora leggibili ritrovati sui corpi che si trattava dei prigionieri del campo di Kozelsk. A guerra finita, però, la propaganda sovietica, utilizzando le stesse immagini, riuscì ad imporre una versione dei fatti che accusava i tedeschi dell’eccidio e, per avvalorarla, addirittura furono…
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