(Lettera Napoletana) Di Mons. Mario Oliveri, Vescovo emerito di Albenga-Imperia, è stato recentemente pubblicato, il secondo volume di Messaggi, omelie, esortazioni e note pastorali dal 1990 al 2016 (Fides et Pax, vol. II, Cantagalli Editore, Siena 2019, pp. 616 € 27,00)(cfr. LN 141/19). Si tratta di una preziosa riproposizione della dottrina cattolica in un momento di grave sbandamento della Chiesa. Lettera Napoletana ha rivolto alcune domande a Mons. Oliveri. D. Eccellenza, che valore ha, in questo momento di turbamento per tanti cattolici, la riproposizione del Magistero di un Vescovo fedele alla dottrina della Chiesa? R. Sempre c’è bisogno, e soprattutto, nei tempi di maggior turbamento per l’animo di tanti cattolici, del richiamo forte e chiaro alle perenni Verità della Dottrina della Chiesa, che ci ripropongono la Fede Apostolica, la Fede cioè predicata, testimoniata e trasmessa dagli autentici Testimoni della pienezza della Divina Rivelazione, che è Gesù Cristo stesso, l’eterno Verbo di Dio incarnato, fatto uomo, Unico Maestro e Rivelatore…
Leggi tutto Chiesa: Mons. Oliveri, richiamare le verità perenni della nostra fedeCategoria: Articoli Lettera Napoletana
Due Sicilie: Francesco II di Borbone, un Re da riscoprire, libro
(Lettera Napoletana) Il 22 Giugno 1860 il Governo di Francesco II di Borbone chiudeva il bilancio, registrando un attivo di 31 milioni di ducati. Ad aprile, il Re aveva disposto l’installazione di mulini a vapore in tutto il Regno per la macinazione gratuita del grano per favorire i ceti meno abbienti liberandoli dalla spesa per il macinato. Francesco II aveva convocato le società appaltatrici dei lavori per le nuove linee ferroviarie ed aveva deciso il 28 Aprile, con un Real decreto, la realizzazione della linea ferroviaria adriatica, della linea calabrese, di quella degli Abruzzi (mai più realizzate dallo Stato italiano) e di linee ferroviarie per la Sicilie. Qui la Commissione incaricata, aveva già messo a punto i progetti, ma tutto si fermò per l’invasione garibaldina. L’ultimo Sovrano delle Due Sicilie aveva pianificato la bonifica del lago Fucino, negli Abruzzi, il raddrizzamento del fiume Sarno, in Campania, aveva ordinato la servitù…
Leggi tutto Due Sicilie: Francesco II di Borbone, un Re da riscoprire, libroDue Sicilie: Francesco II verso la gloria degli altari
(Lettera Napoletana) – «Che non si illudano i Governi: la Religione è elemento di ordine e di forza; senza Religione non vi ha progresso civile. I più vasti Imperi caddero allorché persero ogni credenza (…) Corrompete i costumi e imperate, pare fosse la filosofia del nostro progresso: le conseguenze potrebbero essere le stesse». Lo scriveva Francesco II di Borbone, in un manoscritto redatto negli anni dell’esilio ad Arco di Trento, scoperto e pubblicato qualche anno fa (AA. VV., Francesco II di Borbone. Il Re cattolico, a cura del Centro Studi sul Risorgimento e sugli Stati pre-unitari, Roma 2015). Nella prefazione al libro, Mons. Luigi Negri, già Arcivescovo di Ferrara-Comacchio, definisce la personalità dell’ultimo Re delle Due Sicilie, come una di quelle personalità «per cui la fede era il fondamento dell’esistenza e quindi la ragione d’essere della loro vita e delle funzione straordinaria che in modo cosciente e legittimamente acclarato avevano…
Leggi tutto Due Sicilie: Francesco II verso la gloria degli altari“A Natale RegalaSud”, appuntamento a Napoli il 14 dicembre
(Lettera Napoletana) Gli acquisti di Natale, nel periodo commercialmente più importante dell’anno, per sostenere le piccole e medie imprese meridionali. È l’obbiettivo di “A Natale RegalaSud”, la mostra-mercato delle imprese associate al Progetto CompraSud, giunto alla 5° Edizione. L’appuntamento è il 14 Dicembre (h. 16.30-21.30) all’Hotel Renaissance Mediterraneo di Napoli (Largo Ponte di Tappia 25). Saranno presenti imprese di beni e servizi di diversi comparti (pasta, dolci, olio, oreficeria, tempo libero ed altro ancora. Alla mostra-mercato delle imprese associate al Progetto CompraSud sarà abbinata la presentazione di “Le Due Sicilie nelle Americhe”, il nuovo libro dello studioso di Sistemi di Trasporto Lucio Militano (Editoriale Il Giglio, 2019, pp. 56, € 10) a cura della prof.ssa Carmela Maria Spadaro (Università Federico II), del prof. Gennaro De Crescenzo, presidente del Movimento Neoborbonico e del presidente della Fondazione Il Giglio Marina Carrese. Alla serata interverrà S.A.R. la Principessa Beatrice di Borbone delle Due…
Leggi tutto “A Natale RegalaSud”, appuntamento a Napoli il 14 dicembreStoria: Francesco Saverio di Borbone-Parma, un Principe senza nazionalità
(Lettera Napoletana) La figura del Principe Francesco Saverio di Borbone-Parma (1889-1977), pretendente carlista al trono di Spagna, con il nome di Javier I, viene ricostruita in un ampio articolo della storica ed ispanista americana Alexandra Wilhelmsen, docente emerito della University of Dallas, sulla rivista spagnola Aportes (“The adventures of a Stateless Prince: Francis Xavier of Bourbon Parma” in Aportes, n. 100, 2/19 pp. 182-238). Figlio del Duca di Parma Roberto I, ultimo Duca dello Stato pre-unitario della penisola italiana, in seguito all’unificazione si trovò ad essere un Principe senza nazionalità e senza cittadinanza, di uno Stato non più esistente. Sarebbe stato questo il destino – osserva la studiosa americana – della dinastia dei Borbone-Parma per quasi 100 anni. Ciò nonostante, Francesco Saverio di Borbone-Parma svolse un’attività diplomatica di alto livello nelle due guerre mondiali, nella cospirazione carlista che precedette l’insurrezione nazionale e la Guerra Civile in Spagna (1936-1939). Protagonista della…
Leggi tutto Storia: Francesco Saverio di Borbone-Parma, un Principe senza nazionalitàChiesa: Mons. Oliveri, Fides et Pax, insegnamenti nella tradizione
(Lettera Napoletana) «Le migrazioni, quando avvengono in maniera massiccia e non ordinata sono un fenomeno negativo per la promozione del vero bene della persona umana. Esse infatti quando avvengono così sradicano traumaticamente l’uomo dal proprio ordinario ambiente di vita, sradicano dalla famiglia, dalla propria cultura, dal proprio ordinario ambiente di lavoro, di divertimento, di incontri sociali, umani, religiosi». È un brano dal messaggio Ai giornalisti di Mons. Mario Oliveri, Vescovo emerito di Albenga-Imperia, del Gennaio 2002. Siamo prima dell’ondata immigrazionista, favorita dalla sciagurata guerra in Libia, voluta da Francia, Usa e Gran Bretagna nel 2011, e della teorizzazione dell’“accoglienza” illimitata, ammantata di ipocrita buonismo, dell’attuale Pontefice. Il Vescovo di Albenga-Imperia ripropone la dottrina sociale della Chiesa e mette in guardia, con molta lucidità, dai danni provocati dallo sradicamento prima di tutti agli immigrati (oggi ribattezzati migranti nell’ambito della manipolazione linguistica) oltre che ai Paesi che li ospitano. Di Mons. Mario…
Leggi tutto Chiesa: Mons. Oliveri, Fides et Pax, insegnamenti nella tradizioneSud: Campania e Calabria, quei segnali positivi fuori dal sistema-Italia
(Lettera Napoletana) C’è qualche segnale di speranza per l’Economia del Sud ? Sì, al di là del piagnisteo permanente dello Svimez, che ripropone la ricetta fallita della Cassa per il Mezzogiorno. Lo certifica la Banca d’Italia nell’aggiornamento congiunturale del Rapporto sulle Economie regionali. Prendiamo le Economie di Campania e Calabria: la prima aveva fatto registrare la crescita maggiore nel 2018, la seconda è in coda tra le regioni del Sud. Certo, in un Paese come l’Italia, vicino alla crescita zero, il quadro congiunturale dell’Economia meridionale non è soddisfacente, ma i segnali positivi esistono e vengono non dal sistema-Italia, che al Sud non dà niente, ma dalle esportazioni e dal turismo. «Nei primi nove mesi del 2019 – scrive Bankitalia nel suo rapporto – l’attività economica in Campania si è ulteriormente indebolita rispetto all’anno precedente, nel quale l’economia campana aveva già subito un significativo rallentamento». (…) «La domanda estera – prosegue…
Leggi tutto Sud: Campania e Calabria, quei segnali positivi fuori dal sistema-ItaliaNutella si allinea al politically correct, boicottiamola!
(Lettera Napoletana) Il gruppo dolciario piemontese Ferrero, titolare del marchio Nutella, si schiera con il pensiero unico politically correct e ritira la pubblicità al programma televisivo del giornalista francese Eric Zemmour, noto per le sue posizioni critiche nei confronti dell’Islam e dell’immigrazionismo, in onda sull’emittente televisiva Paris Première. È bastata una presa di posizione su Twitter del “collettivo” americano di estrema sinistra “Sleeping Giants”, nato alle fine del 2016 per organizzare il boicottaggio dei mass-media non ostili al presidente Donald Trump, appena eletto, e delle imprese loro inserzioniste, e poi estesosi in Europa come longa manus del pensiero unico, per ottenere l’immediato allineamento della Ferrero. Dopo la messa in onda della puntata del 2 Ottobre scorso del programma “Zemmour et Naulleau”, il “collettivo”, che si dichiara “contro il finanziamento ed il supporto dell’odio” ma, in realtà, diffonde a piene mani odio ideologico nei confronti di giornalisti ed opinionisti indipendenti, ha…
Leggi tutto Nutella si allinea al politically correct, boicottiamola!Due Sicilie: Francesco Saverio Petagna, un Vescovo per Dio e per il Re legittimo
(Lettera Napoletana) A Mons. Francesco Saverio Petagna (1812-1878), i liberali non perdonavano di aver celebrato con grande fasto a Castellammare di Stabia, di cui era Vescovo, i funerali del Re Ferdinando II di Borbone, morto a Caserta il 22 maggio 1859. Accusato perfino di aver denunciato nel maggio 1848 alcuni rivoltosi liberali che si erano rifugiati nella chiesa di San Ferdinando, a Napoli, fatto tecnicamente impossibile, perché ne era diventato Superiore solo nel settembre 1849, il Vescovo legittimista fu costretto a sei anni di esilio in Francia, a Marsiglia. Respinto e riaccompagnato alla frontiera nel 1864, quando aveva chiesto ai nuovi governanti dell’Italia, di rientrare nella propria Diocesi, dove infuriava un’epidemia di colera, rientrò a Castellammare di Stabia il 14 Dicembre 1866 tra l’entusiasmo della popolazione. Nell’anniversario dei 160 anni dalla morte di Ferdinando II, è stato ripubblicato a cura di Gianandrea de Antonellis, che firma l’introduzione, l’Elogio funebre di…
Leggi tutto Due Sicilie: Francesco Saverio Petagna, un Vescovo per Dio e per il Re legittimoCultura: Sylvain Bellenger, un francese che valorizza l’arte napoletana
(Lettera Napoletana) È un grande successo a Parigi la mostra su Vincenzo Gemito (1852-1929) in corso al Petit Palais. “Gemito, le sculpteur de l’âme napolitaine” (dal 15 Ottobre al 26 Gennaio) espone 120 tra le opere dello scultore napoletano e di artisti a lui legati. A margine della Mostra sono in calendario conferenze, concerti, film. Il Petit Palais dedicherà quattro mesi ad una “saison napolitaine” (stagione napoletana). Alla mostra su Gemito seguirà una mostra su Luca Giordano (1834-1705), intitolata “Il trionfo della pittura napoletana”. Dietro l’iniziativa al Petit Palais c’è la mano di Sylvain Bellenger, francese, direttore dal 2015 del Real Museo di Capodimonte. Il 12 Ottobre, Bellenger è stato riconfermato per quattro anni alla guida del Museo napoletano, che ha definito “il più importante d’Italia”, e del Real Bosco di Capodimonte. La mostra su Gemito è stata curata da lui e dal direttore del museo parigino Christophe Leribault. Privo…
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