(Lettera Napoletana) “Orgogliosamente ligure” è scritto sui prodotti da forno di un’azienda della provincia di Savona. Le radici culturali motivano il consumatore nelle scelte per gli acquisti e costituiscono un valore aggiunto. “Caffè Borbone”, un’impresa nata in Campania ma della quale il Gruppo Italmobiliare, holding della famiglia Pesenti (Milano), ha acquisito nel 2018 il 60%, con un’operazione da 140 milioni (“Il Sole-24 Ore”, 18.4.2018), è andato oltre e, per caratterizzare il suo marchio, ha aggiunto il napoletano all’inglese ed all’italiano, tra le lingue che si possono scegliere per parlare con il suo numero verde. «È un modo per rivendicare le proprie origini – ha spiegato l’azienda in un comunicato stampa – e affermare, ancora una volta, il valore della napoletanità». Molto più dei politici meridionali, slegati dalla cultura, anche alimentare, del Sud e subalterni alle multinazionali, che con le catene di negozi in franchising e l’accesso alla grande distribuzione tolgono…
Leggi tutto Sud: l’identità, il valore aggiunto per l’EconomiaCategoria: Articoli Lettera Napoletana
Battaglia delle idee: Guido Vignelli, l’ecologismo “Da Dio al Bio”
(Lettera Napoletana) “Ci vuole uno choc globale”, “arriva il grande reset”, “niente sarà più come prima”, “cambieranno le abitudini quotidiane”, “l’uomo diventerà figlio della natura e fratello degli animali”. Così, approfittando anche della pandemia di virus Covid-19, la propaganda ci annuncia l’avvio della nuova rivoluzione ecologista. Liberalismo e socialismo tentano di superare il loro parziale fallimento favorendo un solidarismo non più antropocentrico ma cosmocentrico, in modo da abolire l’ultima forma di gerarchia per realizzare la massima forma di egualitarismo, quella tra gli uomini e gli altri esseri viventi: “tutti fratelli” e figli di “Madre-Terra”. Alla fase ecologista della Rivoluzione è dedicato l’ultimo saggio di Guido Vignelli, studioso e saggista cattolico (“Da Dio al Bio. L’ecologismo come religione del ‘nuovo ordine mondiale”. Con un’appendice sul totalitarismo sanitario”, Maniero del Mirto, Roma 2020, pp. 210, € 15). L’ecologismo è stato avviato soprattutto dagli eredi dei vecchi movimenti rivoluzionari del ‘68, che si…
Leggi tutto Battaglia delle idee: Guido Vignelli, l’ecologismo “Da Dio al Bio”Sud: morire di SSN, in nome delle ideologie
(Lettera Napoletana) La Sanità della Calabria è commissariata da 11 anni. Secondo la Corte dei Conti, in questo tempo il commissariamento ha ridotto il passivo “in valore assoluto di soli 6 milioni 291mila euro”, su un debito di 104 milioni 304mila al 31 dicembre 2009, cioè circa 600mila euro all’anno, per una voragine incolmabile (“Il Quotidiano del Sud”, 10.12.2020). La Campania è stata commissariata per 10 anni, dal luglio 2009 al dicembre 2019, con il risultato per gli “assistiti” di vedere sospese ogni anno a marzo, per esaurimento del budget disponibile, analisi cliniche ed accertamenti diagnostici, e questo nonostante le addizionali IRPEF ed i ticket maggiorati pagati. Le altre regioni del Sud, non commissariate, non stanno meglio. I viaggi “della speranza” per curarsi ed operarsi al Nord, in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, nel 2018 hanno coinvolto 318mila meridionali, con un costo di 1 miliardo 141 milioni. In testa all’elenco…
Leggi tutto Sud: morire di SSN, in nome delle ideologieProgetto Comprasud: “A Natale Regalasud”, edizione on-line dal 10 dicembre
(Lettera Napoletana) Sarà on-line, a partire dal 10 dicembre, l’edizione 2020 di “A Natale RegalaSud”, mostra-mercato dei prodotti delle imprese meridionali associate al PROGETTO COMPRASUD. Per le restrizioni legate all’epidemia di Covid-19 la manifestazione, giunta alla sesta edizione, verrà trasferita sul Web. Ai consumatori meridionali sarà presentata on-line, sul sito web www.progettocomprasud.com, sulla pagina Facebook Progetto CompraSud, ed attraverso i social media Twitter ed Instagram, una vetrina con le offerte per le festività natalizie delle piccole imprese del Sud. Molte di esse riservano condizioni speciali agli acquirenti del PROGETTO COMPRASUD. Abbigliamento, artigianato orafo e dell’argento, pasta, pomodori e prodotti dell’agricoltura eubiotica, dolci natalizi della tradizione napoletana, liquori ed altri prodotti derivati dal gelsomino della costa ionica e dai limoni di Procida, sono alcuni dei settori merceologici e dei prodotti esposti nella vetrina on-line. Ma ci sono anche le visite guidate a Napoli ed in Campania, la comunicazione aziendale, ed un…
Leggi tutto Progetto Comprasud: “A Natale Regalasud”, edizione on-line dal 10 dicembreTradizione: Monaldo Leopardi, Catechismo politico e Meditazioni sulla Rivoluzione
(Lettera Napoletana) (di Gianandrea de Antonellis) Dopo aver pubblicato tutti i dialoghi di Monaldo Leopardi, le Edizioni Solfanelli ripropongono due opere di carattere politico-religioso del filosofo e politico di Recanati (Monaldo Leopardi, Catechismo sulle rivoluzioni e Otto giorni dedicati ai liberali illusi, Solfanelli, Chieti 2020, p. 168, € 14). Nel Catechismo sulle rivoluzioni, Monaldo attraverso una serie di domande e risposte – quasi più da intervista che da catechismo vero e proprio – mette in luce la strategia della Rivoluzione e la sua tattica, consistente nel manipolare la pubblica opinione in maniera da imporre ai Sovrani la clemenza nei confronti degli attentatori all’ordine pubblico: “È questa la carità che nei guardiani vorrebbe il lupo: lasciar lui vivo e non curarsi della strage che reca all’ovile”. Ben più complessa è la struttura degli Otto giorni per i liberali illusi, che segue invece il percorso degli esercizi spirituali di Sant’Ignazio. Lo schema realizzato da…
Leggi tutto Tradizione: Monaldo Leopardi, Catechismo politico e Meditazioni sulla RivoluzioneSud: quella classe politica così uguale
(Lettera Napoletana) A volte ritornano, e al Sud ancora più spesso. Alle elezioni per il Comune di Napoli, previste a primavera 2021, tornano in campo i politici che 30 anni fa avevano in mano la città e la Campania. Messi da parte per i loro clamorosi fallimenti, personaggi come Bassolino, Pomicino, Scotti, Di Donato, e l’intendenza politico-affaristica che li sosteneva, mordevano il freno per rientrare in gioco. E la possibilità gliela hanno offerta i 10 anni del sindaco Luigi De Magistris, il disastro amministrativo che lascia in eredità e, soprattutto, la mancanza di ricambio di una classe politica che si riproduce come un organismo malato, cooptando altri elementi patogeni. ANCORA BASSOLINO ? In prima fila c’è Antonio Bassolino, 73 anni, in politica da quando ne aveva 17 e si iscrisse al partito comunista. Bassolino fu eletto sindaco di Napoli nel 1993 e restò in carica 7 anni, per poi diventare,…
Leggi tutto Sud: quella classe politica così ugualeUe: Philip M. Beattie, il Recovery Fund attacca sovranità e liberta concrete
(Lettera Napoletana) Quanto ci costeranno i soldi del Recovery Fund (Fondo per la ripresa) dell’Unione Europea? Come sarà ripagato il prestito, e, soprattutto, a prezzo di quali libertà? Dietro gli “aiuti” dell’UE c’è l’obbiettivo del controllo ulteriore della Economia e della politica degli Stati nazionali da parte degli eurocrati di Bruxelles e dei poteri sovranazionali? LETTERA NAPOLETANA ne ha parlato con l’economista Philip M. Beattie, docente alla University of Malta. D. I fondi elargiti nell’ambito del Recovery Fund ai Paesi UE produrranno una ulteriore perdita di sovranità nazionale per gli obblighi che comportano? R. Non c’è alcun dubbio. Basti pensare alla spinta che c’è nella UE verso l’armonizzazione fiscale (il fiscal compact, n.d.r.). La Banca Centrale Europea sta finanziando i deficit dei Paesi meno efficienti, quelli del Sud Europa, e i cosiddetti Paesi frugali, compresa la Germania, hanno interesse a condizionare l’economia di tutto il Continente con una imposizione fiscale…
Leggi tutto Ue: Philip M. Beattie, il Recovery Fund attacca sovranità e liberta concreteSud: Banco di Napoli, la Fondazione chiede un risarcimento “storico”
(Lettera Napoletana) La nuova dirigenza della Fondazione Banco di Napoli ha citato in Tribunale il MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze) con una richiesta di indennizzo di un miliardo di euro per i crediti recuperati del Banco di Napoli, del quale la Fondazione era il principale azionista. Il Banco di Napoli fu dichiarato fallito nel 1996 dal Ministero del Tesoro retto da Carlo Azeglio Ciampi, svenduto nel 1997 alla cordata INA-BNL (Banca nazionale del Lavoro) per 61,4 miliardi di vecchie lire (circa 30 milioni di euro) e poi rivenduto, a novembre del 2000, al Sanpaolo-IMI di Torino per 3mila 600 miliardi di vecchie lire. I crediti dichiarati inesigibili dal Ministero, e stimati in circa 6 miliardi di euro, furono affidati ad una bad bank, la SGA (Società di gestione attivi S.p.a), oggi AMCO (Asset Management Company), che ne ha recuperato il 93% circa ed ha concluso la sua attività nel…
Leggi tutto Sud: Banco di Napoli, la Fondazione chiede un risarcimento “storico”Coronavirus: quando la Chiesa era accanto agli ammalati
(Lettera Napoletana) La Chiesa senza voce e subalterna al potere politico della pandemia da Coronavirus non ha precedenti nella Storia. A partire dal VI-VII secolo, le pestilenze che periodicamente colpivano l’Occidente come l’Oriente trovavano Papi, Vescovi e Sacerdoti accanto ai fedeli nella preghiera, nell’amministrazione dei Sacramenti, nelle processioni, nelle quali si esponevano le reliquie dei Santi più preziose, e nell’aiuto materiale agli ammalati. La Chiesa metteva a disposizione della società ammalate il proprio sapere. Un articolo del prof. Cyrille Dounot, docente di Diritto Canonico all’Università di Auvergne (Francia), sulla rivista cattolica VERBO (n. 585-586, 2020), del quale pubblichiamo una sintesi, ricostruisce il comportamento della Chiesa di fronte alle epidemie nei secoli scorsi. …………….—-……………. «Quando l’epidemia percosse la citta di Sant’Ambrogio, nel 1576, Carlo Borromeo ne era l’arcivescovo da tre anni. Nipote del papa Pio IV, questo santo vescovo applicò alla perfezione la Controriforma avviata dal Concilio di Trento. Dedito totalmente…
Leggi tutto Coronavirus: quando la Chiesa era accanto agli ammalatiSud: le Regionali in Campania e Puglia, bocciata la classe politica
(Lettera Napoletana) Che cosa dicono al Sud i risultati delle regionali del 20-21 Settembre in Campania e Puglia? Anzitutto, confermano la sfiducia dei meridionali verso la classe politica, ed i partiti, non solo quelli vecchi, ma anche quelli “nuovi”. L’ASTENSIONISMO AL 45 % In Campania ha votato il 55,4 degli elettori, in Puglia il 56, 4. Qualche punto percentuale in più rispetto alle regionali del 2015 (Campania, 51,9%; Puglia 51,1% ) ma solo grazie al contemporaneo referendum sul taglio del numero dei parlamentari, che ha “trascinato” il voto per le regionali. Il referendum – al di là del vero problema, che è la qualità della rappresentanza (cfr. LN 150/20) – è stato visto come l’occasione per punire una classe politica inaffidabile, subalterna e tecnicamente scadente ed ha determinato così una partecipazione sensibilmente più alta delle elezioni regionali (Campania, 61%; Puglia, 61,9%). BOCCIATI VECCHI E NUOVI PARTITI La sfiducia dei meridionali…
Leggi tutto Sud: le Regionali in Campania e Puglia, bocciata la classe politica
