La trilogia di don Giuseppe Buttà

La trilogia di don Giuseppe Buttà: Don Giuseppe Buttà (1826-1886) nacque a Naso (ME), e dopo l’ordinazione sacerdotale ottenne l’incarico di cappellano militare dell’Esercito del Regno delle Due Sicilie. Nel 1859 fu destinato al 9° Cacciatori, agli ordini di Ferdinando Beneventano del Bosco, di stanza a Monreale in Sicilia. Prese parte all’intera campagna militare seguita all’invasione garibaldina dell’isola e fu testimone degli scontri che segnarono i destini del Regno, da Milazzo al Volturno. Infine, fu tra i capitolati di Gaeta e dopo, un periodo di detenzione e persecuzione politica, partì per l’esilio. Al rientro a Napoli continuò idealmente la militanza con la penna, per rettificare la vulgata sull’unificazione. Le sue opere, pubblicate prima a puntate sul periodico La Discussione e poi edite in volumi, tracciano la parabola del prima e dopo del Regno delle Due Sicilie: Un viaggio da Boccadifalco a Gaeta (1875),l’opera più famosa, è la narrazione della campagna…

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La stirpe longobarda dei Capuano

Marco Crisconio La stirpe longobarda dei Capuano. Patrizi Napolitani del Sedile di Portanova Arte Tipografica Editrice, Napoli 2008, pp. 557 € 35,00 + spese postali Il volume raccoglie la storia, lungo l’arco di ben dodici secoli, della famiglia Capuano, una delle più antiche dei Patriziato della Città di Napoli, ricostruendone genealogia e vicende attraverso un corredo di fonti documentali e storiografiche particolarmente ricco ed autorevole. I Capuano furono ascritti al Sedile di Portanova nell’anno 1343 e vi rimasero ininterrottamente fino all’abolizione dei Sedili stessi. Successivamente, i suoi componenti allistati nel cosiddetto “Libro d’Oro” continuarono a godere la loro nobiltà nell’unica Deputazione superstite dall’ancienne regime, quella della Cappella del Tesoro di San Gennaro.La famiglia, di remota stirpe longobarda, vanta tra i propri membri personaggi di notevole spessore, come, all’inizio del IX secolo, Atenulfo I (morto il 14 aprile 912), primo Principe di Capua, coronato dall’Imperatore di Bisanzio Leone; Pandolfo I, soprannominato…

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La nona crociata

Piero Raggi La nona crociata. I volontari di Pio IX in difesa di Roma (1860-1070) Libreria Tonini, Ravenna, 2a edizione, pp 237 € 50,00 + spese postali   Il risorgimento fu una rivoluzione il cui carattere anticattolico risultò evidente sin dalle fasi preparatorie, ben prima che avesse inizio l’occupazione dei Regni della Penisola.Lo scopo dei rivoluzionari era l’instaurazione di un nuovo ordine sociale, in opposizione alla tradizione culturale e politica italiana e alla dottrina cattolica sullo Stato.Formati nelle logge massoniche e nei salotti illuministi ispiratori della Rivoluzione Francese del 1789; cresciuti nei circoli giacobini del 1799; istruiti sotto le dittature napoleoniche i rivoluzionari italiani credevano nella religione del Progresso utopico e della Ragione; erano convinti di avere una missione salvifica da compiere: ri-creare l’Uomo. L’uomo nuovo era il popolo italiano, che doveva risorgere dalle macerie dei Regni pre-unitari, lontano dall’influenza retrograda della Chiesa. La scomparsa dello Stato Pontificio e la…

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La conquista del Sud

Carlo Alianello La conquista del Sud. Il risorgimento nell’Italia meridionale Il Cerchio, Rimini 2010 € 16,00 + spese postali      Questo è il libro che ogni Meridionale dovrebbe leggere, tenere in vista sulla scrivania, regalare agli amici, consigliare ai colleghi.  La sua prima edizione, nel 1972, ebbe un effetto dirompente: la storia del Risorgimento che si insegnava a scuola era falsa, era tutta da riscrivere! Se non fu il primo a ricostruire la verità, Carlo Alianello, giornalista, storico e scrittore di origini lucane, ebbe il merito di essere il primo a farla arrivare al grande pubblico, portandola fuori da quei ristretti circoli culturali e accademici dove veniva a malapena sussurrata e subito occultata; ed ebbe il merito, ancora maggiore, di averla raccontata così com’era, senza il filtro delle ideologie tanto in voga presso gli intellettuali dell’epoca. Col suo stile semplice e diretto, romanzando la storia nel senso di renderla…

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I panni sporchi dei Mille

Angela Pellicciari I panni sporchi dei Mille. L’invasione del Regno delle Due Sicilie nelle testimonianze di Giuseppe La Farina, Carlo Pellion di Persano, Pier Carlo Boggio. Prima ed. Liberal, Roma 2003; ultima ed. Cantagalli, 2011  – pp. 216  € 16,00 + spese postali L’unificazione d’Italia fu una vera e propria rivoluzione, pensata, organizzata e realizzata contro la volontà dei popoli e sulla loro pelle, per l’interesse – politico, economico e di loggia – di una oligarchia sostenuta da potenze straniere, le cui armi principali furono la menzogna, la corruzione e il tradimento. La falsità dell’oleografia risorgimentale ha fatto credere a generazioni di Italiani che Cavour, Garibaldi, Vittorio Emanuele II fossero “Padri della Patria”, ma grazie a studiosi come Angela Pellicciari sta finalmente venendo alla luce l’inoppugnabile verità dei documenti. L’Autrice, al suo terzo titolo basato su un paziente lavoro d’archivio, riporta i carteggi di Giuseppe La Farina – segretario della Società Nazionale…

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Esoterismo e personaggi dell’unità d’Italia

Pierluigi Baima Bollone Esoterismo e personaggi dell’unità d’Italia da Napoleone a Vittorio Emanuele III Priuli & Verlucca, Torino 2011, pp.304 € 9,90 + spese postali La matrice settaria ed iniziatica dei protagonisti e degli ispiratori del cosiddetto Risorgimento è l’oggetto della documentata ricerca di Pierluigi Baima Bollone, noto studioso della Sacra Sindone, professore di Medicina legale all’Università di Torino. Esoterismo e personaggi dell’unità d’Italia. Da Napoleone a Vittorio Emanuele III (Priuli & Verlucca, Torino 2011, pp.304) ricostruisce con l’apporto di una solida documentazione l’appartenenza massonica o iniziatica di D’Azeglio, Cavour, Garibaldi, Mazzini, Costantino Nigra e dei sovrani sabaudi da Carlo Alberto in avanti. Secondo lo studioso piemontese, pur non essendo personalmente affiliato alla massoneria (ma lo erano molti suoi collaboratori, come Costantino Nigra, che divenne nel 1861 Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia), Cavour condivise totalmente il disegno della setta di impadronirsi di Roma per indebolire la Chiesa cattolica, favorendola…

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