Due Sicilie: Certamen Historicum su Francesco II di Borbone

Una competizione per studenti del IV e V anno delle Scuole superiori sulla figura del re Francesco II di Borbone-Due Sicilie, proclamato Servo di Dio dalla Chiesa cattolica nel Dicembre 2020. È la prima edizione del Certamen Historicum Neapolitanum Francesco II di Borbone organizzato dalla Fondazione il Giglio, che si articola in: – Categoria 1 : svolgimento di un elaborato scritto di argomento storico in forma di quesito a risposta aperta e di sviluppo del tema richiesto da una traccia data  – Categoria 2 : realizzazione di un video di massimo 4’che rievochi i tratti salienti della personalità del ‘ultimo re delle Due Sicilie, il contesto storico, ed i luoghi legati alla sua memoria. Ai partecipanti al Certamen saranno proposte due lezioni on-line di docenti di Storia, che forniranno loro spunti d studio e di riflessione sulla figura di Francesco II di Borbone. L’elaborato scritto sarà svolto durante una sessione…

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L’Armata Napoletana dal Volturno a Gaeta (1860-1861)

“L’Armata Napoletana dal Volturno a Gaeta  (1860-1861)”, di Angelo Mangone, che ricostruisce le ultime pagine di storia dell’Esercito delle Due Sicilie, è stato appena ripubblicato in una nuova edizione da Grimaldi & C. Editori, con il contributo della Fondazione Il Giglio.  La presentazione è di Gennaro De Crescenzo. Il saggio di Mangone, arricchito da 16 tavole fuori testo, è una testimonianza fondamentale sul valore di un Esercito, che seppe invece scrivere pagine di gloria, al di là delle responsabilità di alcuni suoi generali e dei tradimenti degli alti ranghi. Esercito calunniato dalla vulgata risorgimentale che, nel tentativo di giustificare l’invasione piemontese del Regno e di denigrare la Dinastia Borbone, lo ridicolizzò con l’epiteto di “esercito di Franceschiello”, dipingendone un quadro che gli negava le doti militari, il coraggio e l’abnegazione, finanche le doti umane e caritatevoli. La storiografia al soldo del vincitore diffamò quelle truppe che, invece, fremevano per combattere,…

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Primo Certamen historicum neapolitanum Francesco II di Borbone

Francesco II di Borbone ( Napoli, 1836- Arco di Trento, 1894 ) fu l’ultimo sovrano del Regno delle Due Sicilie, che comprendeva tutti i territori dell’attuale Sud d’Italia, al di sotto del fiume Garigliano. Salito al trono ad appena 23 anni, si trovò ad affrontare l’ invasione del Regno. Profondamente religioso,  combatté coraggiosamente, ma con le regole della “guerra limitata” del Medioevo e dell’Ancien Régime, rifiutando  l’odio e la strategia dell annientamento delle ideologie rivoluzionarie. Nella battaglia del Volturno e nella eroica difesa di Gaeta, dimostrò la sua pietas cristiana. Dopo la fine del Regno delle Due Sicilie, fu costretto ad una vita di esilio e di privazioni, avendo lasciato a Napoli le sue fortune. Morì ad  Arco di Trento, in territorio asburgico dove faceva le cure termali, e  viveva nell’ anonimato. La Chiesa, nel Dicembre 2020,  ha proclamato Servo di Dio Francesco II di Borbone.   Primo Certamen historicum…

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Arte: Adriana Dragoni, lo spazio a 4 dimensioni della pittura napoletana

(Lettera Napoletana) La pittura napoletana del ‘700 – centinaia di vedute che hanno reso celebre nel mondo Napoli ed i suoi dintorni – sintetizza con una prospettiva a quattro, e non a tre dimensioni come quella toscana, una concezione dello spazio in movimento, che è specifica della cultura meridionale. È la tesi della storica dell’arte Adriana Dragoni, frutto di anni di studi e di osservazione sui vedutisti e di esperimenti con una camera ottica appositamente realizzata. Il tema, già illustrato nel saggio della Dragoni “Lo spazio a 4 dimensioni nell’arte napoletana. La scoperta di una prospettiva spazio-tempo” (Pironti, Napoli 2014), ritorna in una intervista alla studiosa, a cura di Edoardo Vitale, sull’ultimo numero della rivista “L’Alfiere” (fascicolo 74, Settembre 2021). In Occidente l’arte utilizza almeno dal ‘400, quando fu definita da Leon Battista Alberti (1404-1472), nel suo De Pictura, pubblicato nel 1435, la prospettiva detta “toscana”, già teorizzata da Euclide…

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Due Sicilie: la repressione post-unitaria a Napoli in un romanzo

(Lettera Napoletana) Una storia vera nella Napoli diventata ormai ex capitale nell’Italia appena unificata. Uno dei tanti episodi di repressione del nuovo regime, dei quali pochissimo si è scritto. È la vicenda riportata alla luce da Antonio Lombardi, in un libro che ripropone il genere del romanzo storico, “La Luna d’Inverno non parla” (Edizioni Mea, Napoli 2021, pp. 150, € 14). Protagoniste sono le “maestrine” (istitutrici residenti) del Primo Reale Educandato Regina Isabella di Borbone, con sede a Posillipo, (trasformato, dopo l’unità, semplicemente in “Primo Educandato”) costrette – come altre categorie sociali – a giurare fedeltà a Vittorio Emanuele II di Savoia ed al nuovo Stato a pena della perdita del posto di lavoro. È il gennaio 1861, al Ministero dell’Istruzione è stato chiamato Francesco De Sanctis, che nomina Luigi Settembrini presidente del Consiglio direttivo dei Regi Educandati. A lui toccherà il compito di convincere, con allettamenti, ma soprattutto con…

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Sud: cosí si prendono le ultime Banche Meridionali

(Lettera Napoletana) Si conoscerà ai giorni il nuovo “partner strategico” di Banca del Sud, istituto di credito con sede a Napoli commissariato dalla Banca d’Italia l’11 giugno scorso. Per la banca, nata nel 2005 con l’obbiettivo specifico del sostegno alle imprese meridionali, sono pervenute – secondo quanto hanno riferito i due commissari straordinari Paolo D’Alessio e Livia Casale alla Commissione parlamentare di Vigilanza sulle banche, nel corso di un’audizione il 15 luglio – sarebbero arrivate 14 manifestazioni di interesse, dalle quali sono state selezioniate “due o tre soggetti validi” (Il Quotidiano del Sud, 17.7.2021). Il TAR del Lazio ha respinto nel frattempo la richiesta di sospensiva del provvedimento di commissariamento avanzata dalla Fondazione Banco di Napoli, che detiene il 21% del pacchetto azionario di Banca del Sud, mentre pende ancora il giudizio di merito sul ricorso presentato per conto della Fondazione dall’avvocato Orazio Abbamonte. Il commissariamento da parte di Bankitalia,…

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Sud: il voto di Napoli, partiti bocciati, candidati rifiutati

(Lettera Napoletana) Alle elezioni Comunali di Napoli ( 3-4 Ottobre 2021) c’era un solo modo per contestare una politica fatta di partiti quasi uguali tra loro e di candidati indistinguibili per le loro idee, accomunati nell’arrembaggio ad uno stipendio o almeno ad un gettone di presenza di consigliere di Municipalità: quello di non votare. E i napoletani lo hanno fatto.   CHI RAPPRESENTANO QUESTI POLITICI ? Su 776mila 177 elettori hanno votato in 366mila, il 47, 1%, meno della metà. Il nuovo sindaco, Gaetano Manfredi, del Pd, con 13 liste che lo sostenevano, tra le quali Pd e l Movimento 5 Stelle, ha raccolto 218mila e 77 voti, cioè è stato scelto da circa il 35% del totale dei napoletani che avevano diritto votare. Sarà un sindaco di minoranza, votato da un terzo degli elettori. Il suo avversario principale, il pm Catello Maresca, voluto da Lega, FdI e Forza Italia,…

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Un pastore artistico di S.M. Francesco II di Borbone al Cardinale Sepe

Un pastore artistico, raffigurante S. M. Il Re Francesco II di Borbone, è stato donato dalla Fondazione Il Giglio a S.E. il Cardinale Crescenzio Sepe, in segno di gratitudine per il contributo dato all’apertura del processo di beatificazione dell’ultimo Sovrano delle Due Sicilie, proclamato Servo di Dio dalla Chiesa nel Dicembre 2020. Il pastore presepiale, realizzato dal laboratorio del maestro artigiano Salvatore De Francesco, di 24  cm. di altezza su una base di 8.5 cm., riproduce le fattezze di Re Francesco II sulla base di studi di foto d’epoca. Al Cardinale Sepe è stata donata anche una copia del libro “Francesco II di Borbone. Il Re cattolico” (Centro Studi sul Risorgimento  e sugli Stati Pre-unitari) che raccoglie cinque saggi storici e ed uno scritto inedito del Sovrano.       [nggallery id=51 template=caption]

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Mazzini processato a Sapri – il video

Il 27 agosto 2021 a Sapri (Salerno) si è svolto il processo storico a Giuseppe Mazzini. L’ accusa è stata affidata alla studiosa Elena Bianchini Braglia, animatrice del Centro Studi sul Risorgimento e l’Italia pre-unitaria.   La difesa, al presidente dell’ “Associazione Mazziniana Italiana”, Michele Finelli. Presidente del Tribunale, il prof. Alfonso Conte, dell’ Università di Salerno. Il processo storico di Sapri si svolge da anni per iniziativa dell’ avvocato Franco Maldonato. La documentata requisitoria di Elena Bianchini Braglia, articolata in cinque capi di accusa contro il teorico dell’ unificazione italiana, che aveva difensori ed ammiratori in tutti gli altri partecipanti, ha smontato il mito di questo “padre della Patria”, restituendogli la sua dimensione reale.  Leggi  l’articolo del “ROMA” Guarda il video del Processo a Mazzini  

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Il futuro ha 2000 anni

Elezioni Comunali 2021   L’AGENDA PER NAPOLI  della FONDAZIONE IL GIGLIO Capitale di cultura, grande centro di scambi commerciali, sede di importanti attività produttive. È il ruolo che Napoli ha avuto per secoli, nella sua Storia di due millenni, e che corrisponde alla vocazione della città, Sono anche le linee di azione di un amministratore della città. La FONDAZIONE IL GIGLIO ha riassunto in questa agenda per i candidati alcune proposte. Condividi l’AGENDA PER NAPOLI, mandala al tuo candidato alle Comunali del 3 – 4 Ottobre prossimo ed impegnalo a realizzarle.       CULTURA – Le risorse del Comune non vanno disperse nell’effimero, ma utilizzate per valorizzare e potenziare le istituzioni che producono cultura e racchiudono la grande Storia di Napoli: il Museo Filangieri, da trasformare in Museo Civico di Napoli, il Museo di San Martino, adesso in condizioni di degrado, il Palazzo Reale, l’Archivio di Stato (terzo al mondo per importanza), il…

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