Referendum: Miguel Ayuso, così funziona la rappresentanza tradizionale

(Lettera Napoletana) Come dovrebbe articolarsi una effettiva rappresentanza politica, e quali sono le differenze tra la rappresentanza delle democrazie liberali e quella tradizionale? Lettera Napoletana lo ha chiesto al prof. Miguel Ayuso, docente di Scienza politica e Diritto costituzionale alla Universidad Comillas di Madrid, già presidente dell’Unione Internazionale dei Giuristi Cattolici.   D. In che cosa si differenzia la rappresentanza organica, tradizionale, da quella delle democrazie liberali? R. Lo studioso di scienza politica brasiliano José Pedro Galvão de Sousa individua tre tipi di rappresentanza: quella svolta dal potere, quella della società di fronte al potere e quella nel potere. La rappresentanza della società da parte del potere è quella svolta dai politici al Governo, e può prevedere l’esistenza di organi di rappresentanza del popolo e del Governo insieme. Richiede un consenso che legittimi il Governo. È la forma di rappresentanza insita nel potere politico, senza la quale la società sarebbe acefala.…

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Referendum: Meno parlamentari? Un falso problema

(Lettera Napoletana) «Approvate il testo della legge costituzionale concernente le modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero di parlamentari?». In Italia si voterà su questo quesito il 20 e 21 Settembre prossimi. Se i sì – come è largamente prevedibile – prevarranno (non è necessario un quorum, cioè un numero minimo di votanti) i deputati passeranno da 630 a 400 ed i senatori da 315 a 200. I parlamentari sono troppi? Probabilmente sì, però il problema non è la loro quantità ma la qualità della loro rappresentanza. Chi e che cosa rappresentano infatti gli attuali 945 senatori e deputati? Secondo l’articolo 67 della Costituzione “ogni membro del Parlamento” rappresenta “la Nazione” ed “esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato”. Si tratta di costruzioni ideologiche, di eredità teoriche della rivoluzione francese e del liberalismo. Nella realtà il deputato ed il senatore si…

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Tradizione: più Messe Tridentine mentre i Vescovi rispondono al questionario

(Lettera Napoletana) Mentre si attendono gli esiti del questionario inviato ai Vescovi sulla celebrazione delle Messe in rito romano antico, detto anche Tridentino (leggi qui), la partecipazione dei fedeli ed anche il numero di Messe tridentine celebrate continuano ad aumentare. A Napoli ed in Campania, Messe usus antiquior vengono celebrate con regolarità per iniziativa di Gruppi stabili di Fedeli (Coetus Fidelium), a norma del Motu Proprio Summorum Pontificum di Papa Benedetto XVI, e da Istituti e Congregazioni religiose. Nuovi sacerdoti, soprattutto delle leve più giovani sono interessati ad apprendere il rito antico, attirati dalla sua bellezza e dal senso del sacro che riesce a trasmettere. (LN149/20) – Vai all’elenco aggiornato delle Messe Tridentine a Napoli ed in Campania – Vai alla pagina Facebook Messa in latino in Campania

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Progetto Comprasud : il 29 Agosto “Procida Sud Festival”, 2° Edizione

(Lettera Napoletana) La seconda edizione di Procida Sud Festival si svolgerà a Procida, in piazza Marina Grande, il 29 agosto. La manifestazione, ideata dall’associazione culturale “Rareca Antica”, di Antonio Visaggio, è inserita all’interno della Sagra del Mare, promossa dal Comune di Procida, che comprende eventi religiosi, culturali e di spettacolo. Il Progetto CompraSud parteciperà con stand espositivi delle imprese associate, allestiti sul porto commerciale dell’isola, dalle 20 di Sabato 29 agosto. Nel corso della serata la Fondazione Il Giglio presenterà il libro di Gennaro De Crescenzo “Il libro dei primati del Regno delle Due Sicilie dal 1734 al 1861” (Grimaldi &C. Editori). Marina Carrese intervisterà in pubblico l’autore. (LN149/20)  

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Biblioteca dei Gerolomini, abbandono e degrado peggio dei furti

(Lettera Napoletana) Il New York Times definì il furto alla Biblioteca dei Gerolomini “uno dei furti più terribili mai compiuti nel mondo dei libri” (29.11.2013). Naturalmente, non era vero. I fratelli Berardi, impiegati alla Biblioteca per quasi 40 anni, durante i quali sparirono centinaia di libri, a gennaio 2013 furono nominati “cavalieri del lavoro” dal presidente della repubblica Giorgio Napolitano. Il “Corriere del Mezzogiorno” li definì “eroi”. Gli “appelli di intellettuali”, guidati dall’avvocato neogiacobino Gerardo Marotta e da Mirella Baracco, della Fondazione Napoli Novantanove, esponenti di quella borghesia compradora, abituata a gestire come proprie le risorse pubbliche della cultura, e dal prof. Tomaso Montanari – arte e lotta di classe – descrivevano il complesso dei Gerolomini, dove i Padri della Congregazione dell’Oratorio si insediarono nel 1585, saccheggiato e devastato forse irrimediabilmente. La “narrazione” su una Biblioteca dimenticata per decenni, fatta assurgere di colpo per importanza alla Biblioteca di Alessandria d’Egitto,…

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Sud: i nuovi treni in Campania fanno felice solo Trenitalia

(Lettera Napoletana) Di treni nuovi, modello “Rock”, per ora ne è arrivato uno solo, ma la retorica si è sprecata il 23 luglio, all’impianto di manutenzione di Napoli Centrale, tra il presidente della Giunta regionale campana, Vincenzo De Luca e l’amministratore delegato di Trenitalia, Orazio Iacono. La Regione ha firmato con Trenitalia, società del Gruppo Ferrovie dello Stato, un contratto di servizio nel quale investirà 180 milioni per l’acquisto di 37 nuovi treni destinati al trasporto regionale. Trenitalia dovrebbe investire a propria volta 208,9 milioni. 25 nuovi treni arriveranno “entro il 2024”, non proprio un ritmo “rock”, mentre 12 treni a media capacità – ha annunciato la Regione – “saranno gradualmente a disposizione dei pendolari entro il 2025”. Per abbassare l’età media dei treni circolanti in Campania da 32 a 11 anni ci vorranno cinque anni. Più che l’enfasi di De Luca, si capisce quella dell’ad di Trenitalia, che ha…

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Presentazione dello spartito: Inno del Re – Inno delle Due Sicilie

La presentazione della nuova pubblicazione dell’Editoriale Il Giglio, marchio editoriale della Fondazione Il Giglio: un libro di musica, lo spartito dell’Inno del Re – Inno delle #Due Sicilie, di Giovanni #Paisiello (1740-1816), in sei trascrizioni per archi, violoncelli, fiati, ottoni, sax, opera del M° Edoardo #Pirozzi (“Inno del Re-Inno delle Due Sicilie. Sei trascrizioni per archi, violoncelli, ottoni, flauti e sax”, Editoriale Il Giglio, Napoli 2020, ISMN 9790900108302). Dopo l’edizione in formato e-book, disponibile su Amazon, lo spartito in edizione cartacea è stato presentato a Napoli, il 15 luglio 2020, dalla prof.ssa Nicla #Cesaro, autrice del breve saggio introduttivo. Alla presentazione hanno partecipato il prof. Gennaro De #Crescenzo (Movimento Neoborbonico) e la flautista Martina #Anno che ha eseguito l’Inno del Re. Il libro di musica presentato si aggiunge e va a completare la pubblicazione del cd musicale Inno de Re-Inno delle Due Sicilie (Editoriale Il Giglio, 2008), unica edizione con la…

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I primi cinque giorni di una nuova vita

Quando comincia la vita di un essere umano? La scienza non ha dubbi: la vita inizia con la fecondazione dell’ovulo (il gamete femminile) da parte dello spermatozoo (il gamete maschile). Questo evento avvia un processo, senza soluzione di continuità e senza “salti di qualità”, finalizzato alla formazione completa di un essere umano. Il processo inizia con la composizione del DNA, cioè del codice genetico, che contiene circa sei milioni di caratteristiche che connoteranno il nuovo essere umano, in una sequenza unica ed irripetibile, mutuata attraverso un complesso meccanismo di scomposizione, ricostruzione e assemblamento dai codici genetici paterno e materno, custoditi nei gameti originari. Il DNA guiderà la formazione di cellule, di tessuti differenziati, di organi e sistemi, di strutture morfologiche. Dopo la composizione del DNA, che avviene in circa 20 ore a partire dalla fecondazione, l’embrione attraversa rapidamente le prime fasi di sviluppo che devono condurlo, in 5 giorni, ad annidarsi nell’utero…

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Tredici settimane di vita

La legge 194/78, che ha legalizzato l’aborto in Italia, prevede che un figlio possa essere abortito entro i 90 giorni dall’inizio della gravidanza, senza altra procedura che la semplice richiesta della madre. Un colloquio viene poi svolto, al quale è presente il personale dell’ASL, ginecologo e assistente sociale, oppure del Consultorio, ma potrebbe anche trattarsi del solo medico di base al quale la madre può rivolgersi. La Legge 194 prevede che dal colloquio debbano emergere le motivazioni che inducono la madre alla richiesta dell’aborto, ma di fatto esso resta privo di qualsiasi conseguenza, poiché la legge stessa non prevede che qualcuno  sia tenuto ad intervenire per modificare la situazione contingente. Le motivazioni espresse dalle donne, per altro, non vengono registrate, neppure in forma totalmente anonima, a soli fini statistici, con il risultato che dal 1978 ad oggi sono stati eseguiti circa 6 milioni di aborti senza che se ne conoscano le ragioni, e senza…

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Sud-Nord di fronte allo Stato centralista. Idee a confronto

Lo Stato centralista Lo Stato italiano, così come lo conosciamo, è un’eredità del giacobinismo e del periodo napoleonico, imposto dal Piemonte agli Stati pre-unitari all’atto dell’unificazione forzata della penisola. A dispetto della diffamante rappresentazione dell’apparato statale del Regno delle Due Sicilie mediante l’appellativo “borbonico”, rimasto ancora oggi un luogo comune privo di nessi storici, fu lo Stato di Sardegna ad estendere alle terre conquistate la burocrazia farraginosa della “triplice copia”, eredità dei rivoluzionari francesi. Una burocrazia cieca affidata a travet anonimi, che dovevano applicare meccanicisticamente regolamenti e leggi, che codificavano qualsiasi aspetto della vita e del comportamento umano, ed operare un continuo controllo sanzionatorio. Generato dalla mentalità  giacobina, lo Stato italiano ha considerato i cittadini come amorfi e solitari individui, ed ha stabilito con essi un rapporto di sospetto e sfiducia, perché basato non sulla verità ma sulla visione ideologica della realtà. Infatti, lo Stato unitario ha cercato di cancellare…

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