Ogni aborto uccide un bambino

Ogni aborto uccide un bambino Il dott. Bernard Nathanson (1926-2011), famoso ginecologo di New York, può essere considerato tra i padri della legge del 1973, che liberalizzò l’aborto negli Stati Uniti. Convinto assertore della pratica dell’aborto, Nathanson fu tra i fondatori del NARAL (National Association for the Repeal of Abortion Laws) nel 1969 e direttore del Center for Reproductive and Sexual Health, la più grande clinica d’aborto nel mondo, nella quale ne erano stati praticati 75mila.  Applicando durante un intervento la tecnologia degli ultrasuoni, cioè l’ecografia da poco inventata, rimase sconvolto da ciò che vide e iniziò un percorso di dubbio e di revisione, anche pubblica delle proprie posizioni, cosa che ovviamente gli attirò violente critiche, emarginazione, minacce di morte. Nel 1979, uscì definitivamente dall’industria dell’aborto e divenne un testimone della battaglia per la vita. A lui si deve la registrazione di un’ecografia, divenuta un filmato che ha fatto il giro del mondo con il…

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Inno del Re-Inno delle Due Sicilie

Inno delle Due Sicilie L’Inno del Re, composto da Giovanni Paisiello nel 1787 per Ferdinando IV di Borbone, nella versione cantata dal soprano Stefania Tedesco, in occasione della ormai tradizionale S. Messa in memoria di S.M. Francesco II, nella Chiesa di San Ferdinando di Palazzo a Napoli. Stefania Tedesco è il soprano che, insieme al Nuove Armonie Ensamble diretto dal M° Ida Tramontano,  ha registrato per la Fondazione Il Giglio il cd musicale Inno del Re–Inno delle Due Sicilie (Editoriale Il Giglio, 2008, € 16,00), unica versione cantata dell’inno del Regno. Vai alla scheda. Nel 2020, la Fondazione Il Giglio ha pubblicato gli spartiti musicali di sei trascrizioni dell’Inno del Re, per archi, violoncelli, ottoni, flauti e sax” (Editoriale Il Giglio, Napoli 2020, pp. 51, € 12), opera del M° Edoardo Pirozzi, sia in versione e-book per Kindle, sia a stampa. Vai alla scheda.  

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“L’Inghilterra contro il Regno delle Due Sicilie” del prof. Eugenio di Rienzo

 L’Inghilterra contro il Regno delle Due Sicilie (da TG2 Mizar del 25 febbraio 2012) Lo storico Eugenio Di Rienzo è docente di Storia moderna presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università La Sapienza di Roma, dirige la “Nuova Rivista Storica” ed è membro del comitato scientifico di Geopolitica.  Nell’intervista alla rubrica del TG2 Mizar, spiega il ruolo svolto dall’Inghilterra nell’unificazione forzata d’Italia e i suoi interessi nella scomparsa del Regno delle Due Sicilie.  

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“Storia delle Due Sicilie da un canto all’altro” di Napolincanto

Storia delle Due Sicilie da un canto all’altro  (da Tg2 Mizar, del 6 marzo 2010) La bellissima performance del trio Napolincanto sulle canzoni della ribellione del popolo delle Due Sicilie contro l’invasione straniera. Partendo da quella francese del 1799 fino a quella garibaldina e piemontese, il video ricapitola in maniera puntuale ed efficacissima la storia degli ultimi 210 anni. Nel video si possono ascoltare il “Canto dei Sanfedisti“, “Brigante se more” e “Italiella“, introdotte dai pirotecnici testi di Gianni Aversano.  

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Il Brasile di fronte ai poteri mondialisti: conversazione con il prof. Átila Amaral Brilhante

Il #Brasile è il più grande Stato dell’America del Sud, che con 212 milioni di abitanti è quasi un paese-continente (vale a dire la metà circa degli abitanti dell’intera Unione Europea, 446 milioni) possiede enormi risorse – dal petrolio ai diamanti, all’oro, alla ricchezza della natura, all’enorme estensione delle terre non coltivate. Economicamente però il Brasile è un paese ancora sottosviluppato ed afflitto da un grave fenomeno di corruzione della classe politica e di criminalità diffusa. Proprio sull’onda di una forte reazione contro la corruzione, dopo 13 anni di ininterrotto governo del PT (Partido dos Trabalhadores), i brasiliani hanno provato a cambiare radicalmente ed hanno eletto, alla fine del 2018, un ex militare, Jair #Bolsonaro, un volto nuovo della politica, che non ha un partito alle spalle. Bolsonaro, 65 anni, è un capitano dell’Esercito, ed ha raccolto oltre 57 milioni di voti, raggiungendo il 55,2% dei consensi, al ballottaggio contro il…

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Storia: la rivolta di Masaniello in due rare opere letterarie

(Lettera Napoletana) Secondo la Storia da libri di scuola, imbevuti di ideologia risorgimentale, la rivolta di Masaniello (7-16 luglio 1647) sarebbe stata una rivolta (qualcuno parla addirittura di rivoluzione) del popolo napoletano, guidato dal pescivendolo Tommaso Aniello, detto Masaniello, contro il “dominio spagnolo”, che “opprimeva con esose tasse e gabelle” il “vicereame” di Napoli. Qualche storico risorgimentalista si spinge addirittura a vedere nelle rivolta “l’anelito all’unità d’Italia”, e via immaginando, nell’ambito della leggenda nera sulla monarchia federativa delle Spagne – di cui quello di Napoli era un Regno – gli albori del “sentimento unitario”. Lo studioso Gianandrea de Antonellis ha recuperato e pubblicato due opere letterarie contemporanee che hanno come sfondo la rivolta del 1647, e costituiscono un contributo significativo al recupero della verità storica su quegli eventi (Giulio Cesare Sorrentino – Alessio Pulci, Partenope pacificata. I tumulti del 1647-1648 in due rarissime opere letterarie coeve, a cura di Gianandrea…

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Due Sicilie: su YouTube le Lezioni di Storia del Seminario del Giglio

(Lettera Napoletana) Sono on-line, sul canale YouTube della Fondazione Il Giglio, le “Lezioni di Storia delle Due Sicilie”, del seminario di formazione 2020. Sette lezioni, di durata compresa tra i 45’ ed 1h e 15’, delineano la Storia delle Due Sicilie, una unità culturale ed amministrativa – al di là delle dinastie che si sono succedute nei secoli – a partire dal periodo Normanno-Svevo (secoli XI-XIII). Il seminario, dal secondo incontro, si è svolto in streaming, per le restrizioni dovute all’epidemia da Covid-19. Gli iscritti on-line, e coloro che si iscriveranno ancora nei prossimi giorni, hanno a disposizione anche i files con le sintesi delle lezioni. (LN148/20)   Guarda le Lezioni di Storia delle Due Sicilie sul canale YouTube della Fondazione Il Giglio Iscriviti on-line al Seminario “Lezioni di Storia delle Due Sicilie”  

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Cultura: la nuova sede della Libreria Neapolis

(Lettera Napoletana) I librai – quelli ancora capaci di informare e consigliare un lettore – sono in via di estinzione, è vero, sostituiti dai commessi delle librerie megastore, che possono al massimo cercare un titolo nel pc. Ma le eccezioni ci sono, per fortuna. Annamaria Cirillo è una di loro e con la sua “Libreria Neapolis” va in controtendenza rispetto ai megastore della massificazione ed ai libri da consumare allineati negli autogrill. Da Gennaio la “Libreria Neapolis” si è trasferita dalla minuscola sede di via San Gregorio Armeno, la strada degli artigiani dei pastori del Presepe napoletano, in via Duomo 80, a due passi dalla Cattedrale. Lo spazio non è aumentato di molto nei nuovi locali, ma centinaia di titoli di storia, cultura, narrativa su Napoli ed il Sud sono allineati negli scaffali, e lei li ritrova immediatamente, senza bisogno del computer. Punto di riferimento da anni per studiosi ed…

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Sud: la Lega, il Governo e quei nemici dentro di noi

(Lettera Napoletana) Cominciamo dalla fine. La Lega può rappresentare le aspirazioni del Sud? No. Al Sud per risollevarsi serve una classe politica con le radici piantate nella sua cultura e nelle sue tradizioni. Ma l’esistenza della Lega non può essere la nuova carta giocata dai politici meridionali per giustificare il proprio fallimento e continuare a tradire il Sud, in nome delle ideologie e degli interessi personali e di partito. La campagna elettorale per le regionali in Campania e Puglia (si vota il 20 Settembre) sintetizza la condizione del Sud. In Campania si voterà con gli stessi candidati di 10 anni fa e di 5 anni fa (vedi LN-143/20): Vincenzo De Luca (PD), in politica dagli anni ‘70, carriera cominciata nel PCI, e Stefano Caldoro (FI), che ha cominciato la carriera nel 1992 come deputato del PSI. Tra De Luca e Caldoro le differenze di programma sono poche, e quanto agli…

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7 “Lezioni di storia delle Due Sicilie” – Seminario 2020

Prima di divenire una “provincia” dell’Italia unificata sotto il Piemonte, l’attuale Sud costituiva una realtà unitaria già a partire dal periodo Normanno-Svevo (secoli XI-XIII), rimasta tale per 700 anni. Il succedersi dei secoli e l’alternarsi delle dinastie non avevano sconvolto la composizione di quelle popolazioni, amalgamate tra loro sin dall’epoca della Magna Grecia e della Roma classica. La stratificazione storica e poi la fede cattolica, accolta dall’inizio della sua diffusione nel Mediterraneo, in particolare nel Medioevo ne avevano definito l’identità e la cultura, sviluppando modelli amministrativi nei quali gli elementi comuni prevalevano sulle differenze locali. Quella identità, fede e cultura trovarono l’espressione più autentica nel Regno inaugurato dalla dinastia dei Borbone di Napoli. Ed alla continuità con “la monarchia di Re Ruggero” si rifacevano con orgoglio i Re delle Due Sicilie, che vantavano anche la loro discendenza, attraverso il ramo francese della famiglia, da San Luigi. Il Seminario 2020 della Fondazione Il Giglio,…

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