(Lettera Napoletana) Nel disorientamento prodotto dalla mancanza di leader, di fronte all’aggressione culturale permanente dei mass-media della società secolarizzata, un piccolo gruppo che si propone un’opera di restaurazione della società naturale e cristiana può ancora agire con efficacia? A questa domanda, contro ogni tentazione di scoramento e senso di impotenza, risponde affermativamente il manuale sull’azione di Jean Ousset, appena pubblicato dall’Editoriale Il Giglio, nella traduzione di Guido Vignelli. “L’azione. Manuale per una riconquista cattolica politica e sociale” (Editoriale Il Giglio, Napoli 2016 prefazione di Miguel Ayuso, saggio introduttivo di Guido Vignelli, pp.232, € 15) è la prima edizione italiana del saggio di Jean Ousset (1914-1994), fondatore della Cité Catholique ed ispiratore in Francia, Spagna, Portogallo, America Latina ed Africa francofona di numerose associazioni e reti di formazione. Un piccolo gruppo che agisca come una élite irraggiante nella società può avere una efficacia decisiva. È indispensabile però che disponga, oltre che…
Leggi tutto BATTAGLIA DELLE IDEE: “L’AZIONE”, MANUALE PER LA RICONQUISTA CATTOLICAAutore: admin
SUD: QUEI “MERIDIONALISTI” DEL SAN PAOLO DI TORINO
(Lettera Napoletana) La Fondazione Banco di Napoli, presieduta per 13 anni (dal 2000 al 2013) da Adriano Giannola, attuale presidente dello Svimez (Associazione per lo Sviluppo dell’Industria nel Mezzogiorno), ha rinunciato ad esercitare un’azione legale nei confronti del Ministero del Tesoro volta ad ottenere un risarcimento danni per la contestata asta con cui il Banco di Napoli fu svenduto nel 1997 alla cordata INA-BNL per 61, 4 miliardi di lire ( circa 30 milioni di euro), facendo così andare in prescrizione il diritto a proporre l’azione stessa. L’accusa viene dall’attuale presidente della Fondazione Banco di Napoli, prof. Daniele Marrama, in carica dal luglio 2013, in un’intervista al “Corriere del Mezzogiorno” (11.10.2016). Il danno potenziale procurato alla Fondazione Banco di Napoli, che all’epoca deteneva il 60% della proprietà del Banco – secondo Marrama – è di circa 200 miliardi di lire (100 milioni di euro). «Negli anni precedenti alla mia gestione…
Leggi tutto SUD: QUEI “MERIDIONALISTI” DEL SAN PAOLO DI TORINOBERNARDO CAPROTTI E IL LIBRO PROIBITO SU LEGA COOP
Se in Italia la Lega delle Cooperative non ha il monopolio totale dei supermercati, è per merito di Bernardo Caprotti, fondatore della catena “Esselunga”, morto il 30 settembre a 91 anni in una clinica di Milano. Coraggioso, caparbio, Caprotti ha lottato contro Coop rosse, amministrazioni locali e magistratura per decenni. Nel 2006 Romano Prodi propose in tv la fusione tra la Lega della Cooperative, monopolista in Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e con forti presenze in Liguria e nelle altre Regioni del Nord. Caprotti, che combatteva con le amministrazioni delle regioni amministrate dai DS (poi PD) per ottenere le autorizzazioni ad aprire i propri supermercati, rifiutò e decise di stampare un dossier sugli abusi, le complicità e le protezioni delle quali godevano le Coop, allora presiedute da Giuliano Poletti, attualmente ministro del lavoro del governo Renzi. Nacque così “Falce e carrello. Le mani sulla spesa degli italiani” (Marsilio, Milano 2007) un formidabile…
Leggi tutto BERNARDO CAPROTTI E IL LIBRO PROIBITO SU LEGA COOPGiacinto de’ Sivo, Storia delle Due Sicilie dal 1847 al 1861
Per dare un sostegno solido di documenti, cifre, fatti, alla battaglia intellettuale per la memoria delle Due Sicilie c’era bisogno di un grande classico della storiografia. L’idea di una nuova edizione della “Storia delle Due Sicilie” di Giacinto de’ Sivo, appena pubblicata dalla Grimaldi & C. Editori, con il contributo della FONDAZIONE IL GIGLIO (Introduzione di Gennaro De Crescenzo, 2 voll. pp. 515-504, 16 tavole fuori testo, € 50,00), è nata così. Chi per lo studio e la ricerca storica, come per la divulgazione giornalistica, oppure per immettere contenuti su Internet, vuole consultare l’opera del più importante storico dell’Anti-Risorgimento, adesso la trova disponibile in un’edizione di grande pregio, di una casa editrice che ha in catalogo centinaia di titoli sulla storia, l’arte e la cultura napoletana, tra i quali “Le industrie del Regno di Napoli”, di Gennaro De Crescenzo, giunto alla seconda edizione. Quali sono i pregi di questa Storia,…
Leggi tutto Giacinto de’ Sivo, Storia delle Due Sicilie dal 1847 al 1861SUD: QUEGLI STRANI ACCORDI AL MUSEO ARCHEOLOGICO DI NAPOLI
(Lettera Napoletana) Che cosa nasconde il “protocollo di collaborazione” firmato il 20 luglio scorso tra il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) e l’amministrazione comunale di Comacchio (Ferrara) che progetta un Museo destinato ad ospitare “temporaneamente” una parte dei reperti archeologici (ceramiche, vasi, ori, sculture e rarissime pitture greche) del Museo Napoletano?
Leggi tutto SUD: QUEGLI STRANI ACCORDI AL MUSEO ARCHEOLOGICO DI NAPOLIDUE SICILIE: GIACINTO DE’ SIVO, UNA STORIA PER L’ETERNITÀ
(Lettera Napoletana) Per dare un sostegno solido di documenti, cifre, fatti, alla battaglia intellettuale per la memoria delle Due Sicilie c’era bisogno di un grande classico della storiografia. L’idea di una nuova edizione della “Storia delle Due Sicilie” di Giacinto de’ Sivo, appena pubblicata dalla Grimaldi & C. Editori, con il contributo della FONDAZIONE IL GIGLIO (Introduzione di Gennaro De Crescenzo, 2 voll. pp. 515-504, 16 tavole fuori testo), è nata così. Chi per lo studio e la ricerca storica, come per la divulgazione giornalistica, oppure per immettere contenuti su Internet, vuole consultare l’opera del più importante storico dell’Anti-Risorgimento, adesso la trova disponibile in un’edizione di grande pregio, di una casa editrice che ha in catalogo centinaia di titoli sulla storia, l’arte e la cultura napoletana, tra i quali “Le industrie del Regno di Napoli”, di Gennaro De Crescenzo, giunto alla seconda edizione. Quali sono i pregi di questa Storia,…
Leggi tutto DUE SICILIE: GIACINTO DE’ SIVO, UNA STORIA PER L’ETERNITÀQUESTA NON È UNA STORIA, QUESTA È “LA” STORIA !
Storia delle Due Sicilie dal 1847 al 1861 di Giacinto de’ Sivo viene ripubblicata in una prestigiosa edizione dalla Grimaldi & C. Editori (2 voll., pagg. 515-504, introduzione di Gennaro De Crescenzo, 16 tavole fuori testo, € 50,00).
Leggi tutto QUESTA NON È UNA STORIA, QUESTA È “LA” STORIA !Il libro che ogni meridionale deve leggere
SUD: DE MAGISTRIS E L’IMBROGLIO DEL RESTAURO DEI MONUMENTI
(Lettera Napoletana) Alla fine la magistratura ha deciso di intervenire nello scandalo dei monumenti di Napoli, trasformati in giganteschi totem pubblicitari. L’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac), dopo un esposto dell’Associazione culturale “Mario Brancaccio”, ha chiesto al Comune di Napoli la documentazione relativa al progetto Monumentando, approvato dalla Giunta De Magistris alla fine del 2013. (cfr. IL MATTINO, 17.8.2016) “Monumentando” prevede il restauro di 27 monumenti di Napoli (costo previsto, 3,5 milioni di euro) a carico di uno sponsor, l’agenzia di “comunicazione integrata” “Uno Outdoor srl”, unica partecipante alla gara di appalto indetta dal Comune che, per il tempo di durata del restauro, ha acquisito il diritto di installare maxi-pannelli pubblicitari sui monumenti oggetto del restauro e di vendere gli spazi pubblicitari. Ma l’area interessata al restauro viene data in uso alla società prima della conclusione dell’iter di progettazione e dell’inizio dei lavori. Così il Ponte di Chiaia, realizzato nel 1636 dal…
Leggi tutto SUD: DE MAGISTRIS E L’IMBROGLIO DEL RESTAURO DEI MONUMENTIBATTAGLIA DELLE IDEE : ALEXANDRA WILHELMSEN, IL DINAMISMO DELLA TRADIZIONE IN OCCIDENTE
(Lettera Napoletana) “Vengo da molto lontano, ma vado molto lontano”. La formula, successivamente utilizzata da molti, fu coniata nel febbraio 1859 dal deputato carlista alle Cortes spagnole Antonio Aparisi Guijarro (1815-1872). Sintetizzava la dinamica della Tradizione, cioè l’ eredità del passato che viene da un tempo remoto, ma ci guida verso il futuro, anzi è la condizione per un futuro di progresso. Lo ricorda in un articolo pubblicato su “Estudios”, rivista dell’Università di Città del Messico ITAM (Instituto Tecnologico Autónomo de Mėxico), la storica ed ispanista americana Alexandra Wilhelmsen, docente alla University of Dallas (“Reflexiones sobre el aspecto dinamico de la Tradición en la Civilización Occidental”, in “Estudios” n.116, vol. XIV, primavera 2016). L’idea della trasmissione dell’eredità spirituale e culturale come base del progresso è comune – osserva Alexandra Wilhelmsen – ad altri pensatori spagnoli. Per Juan Vázquez de Mella (1861-1928) “la tradizione è progresso ereditario, ed il progresso che…
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