DUE SICILIE: FRANCESCO II SIMBOLO DI RISCATTO PER IL SUD

(Lettera Napoletana) Mai così numerosi (oltre 250) a Napoli, nella chiesa di San Ferdinando, per la Messa di suffragio per l’anima di Re Francesco II il 27 dicembre, organizzata dalla Fondazione Il Giglio e dal Movimento Neoborbonico. Mai un’atmosfera di partecipazione così commossa alla cerimonia, in rito romano antico, che si svolge ormai da 10 anni. È un segnale importante della consapevolezza del passato che aumenta, anno dopo anno. Insieme alla voglia di ritrovarsi intorno ai simboli che uniscono e nelle date che contano della nostra storia, come quella della morte dell’ultimo Re delle Due Sicilie (27 dicembre 1894). Date e simboli riscoperti, che uniscono finalmente i meridionali al di fuori di partiti ed ideologie, che ricompongono l’identità fatta a pezzi dal cosiddetto Risorgimento e l’artificiosa dialettizzazione provocata dalle ideologie del secolo scorso. Nel ricordo di Francesco II, nella preghiera per il generoso e sfortunato difensore della Nazione Napoletana si…

Leggi tutto DUE SICILIE: FRANCESCO II SIMBOLO DI RISCATTO PER IL SUD

A NATALE REGALASUD, IN TANTI RISPONDONO ALL’APPELLO

In tanti hanno risposto all’appello per regali prodotti al Sud al prossimo S. Natale. L’iniziativa della Fondazione Il Giglio e del Movimento Neoborbonico, sabato 12 dicembre all’Hotel Renaissance Mediterraneo di Napoli, è stato un successo: 10 imprese, il contributo della Banca di Credito Popolare, oltre 200 i compratori che si sono avvicendati nel corso della giornata. Le felpe in pile, i cappelli in lana, i pullover griffati con lo stemma del Regno delle Due Sicilie di “Arbiter”, la pasta tradizionale di “10 Primi” di Torre Annunziata, i vini calabresi, da antichi vitigni greci, dell’Azienda Agricola Maria Baccellieri,  i dolci di Natale, la pastiera ed i cornetti di “Antica Tradizione Carfora”, le ceramiche di “Alea”, gli ori, l’argento ed il corallo di “Laborius”, i tour guidati nella Napoli dei Borbone di “Antares”, ed altro ancora hanno suscitato grande interesse. Il “Sonora Wind Trio” (Sandra Milena Guida, Floriana Evangelista, Vittorio Benito Migliaccio), allievi del…

Leggi tutto A NATALE REGALASUD, IN TANTI RISPONDONO ALL’APPELLO

Calendario 2016

  È dedicato a Carlo di Borbone, primo Sovrano della dinastia, nell’anno in cui ricorre il 3° centenario della nascita (20 gennaio), il Calendario delle Due Sicilie 2016. Il testo del prof. Gennaro De Crescenzo è accompagnato da immagini d’epoca che rievocano alcune delle maggiori opere compiute dal sovrano, che diede grande impulso di rinnovamento ad un Regno che con lui era divenuto autonomo. Carlo di Borbone (1716-1788) entrò a Napoli, dove ebbe un’accoglienza trionfale, il 10 maggio 1734 passando da Porta Capuana. Il 25 dello stesso mese la sua armata sconfisse definitivamente gli Austriaci a Bitonto, nelle Puglie, ed il 3 luglio 1735 fu incoronato nella Cattedrale di Palermo Rex utriusque Siciliae. Non volle assumere il titolo di Re con una numerazione specifica, per sottolineare l’indipendenza del nuovo regno. Fu il Re – come scrive il prof. Gennaro De Crescenzo – della Reggia di Caserta, della fabbrica di porcellane di Capodimonte, del Teatro…

Leggi tutto Calendario 2016

DUE SICILIE: MESSA PER S.M. FRANCESCO II A NAPOLI, LIBRO SULL’ESILIO

(Lettera Napoletana) Una Messa in suffragio di S. M. Francesco II di Borbone sarà celebrata nella chiesa di San Ferdinando, a Napoli, il 27 dicembre nel 121° anniversario della morte dell’ultimo Re delle Due Sicilie (27 dicembre 1894), avvenuta in esilio ad Arco di Trento (Trento). La cerimonia religiosa, ad iniziativa della Fondazione Il Giglio e del Movimento Neoborbonico e con la partecipazione del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, avrà inizio alle ore 18. Agli anni di esilio di Francesco II è dedicato l’ultimo libro del giornalista Gigi di Fiore, uscito in allegato con Focus Storia (n.110- dicembre 2015). Il libro – basato sui diari privati dell’ultimo Re di Napoli e su fonti di archivio – ricostruisce le tappe dei 33 anni di esilio, da Roma a Parigi, ad Arco di Trento, dove Francesco II visse nell’anonimato, facendosi chiamare semplicemente “Signor Fabiani”, sullo sfondo delle vicende europee ed…

Leggi tutto DUE SICILIE: MESSA PER S.M. FRANCESCO II A NAPOLI, LIBRO SULL’ESILIO

DUE SICILIE: DEDICATO A CARLO DI BORBONE IL CALENDARIO 2016

(Lettera Napoletana) L’attesa per il “Re nostro” era grande a Napoli e nei territori dell’attuale Sud dell’Italia, che dall’età dei Normanni avevano condiviso una esperienza unitaria per cultura, lingua e modelli di amministrazione, al di là di specificità locali. Carlo di Borbone (1716-1788) entrò a Napoli, dove ebbe un’accoglienza trionfale, il 10 maggio 1734 passando da Porta Capuana. Il 25 dello stesso mese la sua armata sconfisse definitivamente gli Austriaci a Bitonto, nelle Puglie, ed il 3 luglio 1735 fu incoronato nella Cattedrale di Palermo Rex utriusque Siciliae. Non volle assumere il titolo di re con una numerazione specifica, per sottolineare l’indipendenza del nuovo regno. Fu il Sovrano – come scrive il prof. Gennaro De Crescenzo – della Reggia di Caserta, della fabbrica di porcellane di Capodimonte, del Teatro San Carlo, dell’inizio degli Scavi archeologici di Pompei ed Ercolano, della creazione del Reale Museo Borbonico con la collezione Farnese, ereditata…

Leggi tutto DUE SICILIE: DEDICATO A CARLO DI BORBONE IL CALENDARIO 2016

TRADIZIONE: D. ROBERTO SPATARO, “ELOGIO DELLA MESSA TRIDENTINA”

(Lettera Napoletana) Quante ragioni ci sono per diffondere la Messa Vetus Ordo (in rito antico), detta anche Tridentina? Don Roberto Spataro, salesiano, professore ordinario di Letteratura cristiana antica greca alla Pontificia Università Salesiana e Segretario della Pontificia Accademia Latinitas, ne indica cinque in un libro appena pubblicato (“Elogio della Messa Tridentina”, Fede&Cultura, Verona 2015, pp 92, € 10). In realtà il libro – che raccoglie una serie di conferenze dell’autore sul rito tradizionale, una delle quali a Napoli, per iniziativa di Fraternità Cattolica nel mese di aprile – nel testo di ragioni ne fornisce anche di più, con l’immediatezza del linguaggio parlato e l’efficacia argomentativa di un pamphlet. «La Messa Tridentina, in sé e per sé [è] una sorta di catechismo per tutti, credenti evangelizzatori e non-credenti da evangelizzare. L’impianto storico-salvifico, creazione, peccato, incarnazione, redenzione, grazia, gloria e vita eterna, sono riassunti nelle preghiere», scrive Don Spataro. Con una felice…

Leggi tutto TRADIZIONE: D. ROBERTO SPATARO, “ELOGIO DELLA MESSA TRIDENTINA”

SUD: DAL “SISTEMA ITALIA” I FATTORI DI CRISI

Una ricerca appena pubblicata della CGIA (Associazione Artigiani e Piccole Imprese di Mestre) smentisce il luogo comune del record di evasione fiscale nel Sud. Al contrario, è proprio nel Mezzogiorno che le famiglie sono più vessate dal fisco, grazie alle pesanti addizionali all’Irpef di Regioni e Comuni.  Nel 2015 la classifica delle città italiane per l’ammontare delle tasse sulla famiglie vede 8 città del Sud tra le prime 10. In questo record dell’oppressione fiscale risulta al primo posto Reggio Calabria (7.684 euro all’anno). Al secondo, Napoli (7.658), al terzo Salerno (7.648), al quarto Messina (7.590). Forte il divario con la tassazione sulle famiglie al Nord. A Milano una famiglia paga 346 euro in meno che a Reggio Calabria, dove però il reddito medio è circa la metà di quello di Milano. A Torino 349 euro in meno. A Bergamo, una delle città con il tenore di vita più alto in…

Leggi tutto SUD: DAL “SISTEMA ITALIA” I FATTORI DI CRISI

STRAGE ISLAMICA A PARIGI: LUTTO, PREGHIERA, REAZIONE

Comunicato di Fraternità Cattolica e della Fondazione Il Giglio   FRATERNITÀ CATTOLICA prega per le vittime della nuova strage islamica compiuta a Parigi. Al lutto, alla preghiera ed alla solidarietà con le famiglie di quanti sono stati bersaglio della ferocia del terrorismo islamico deve accompagnarsi, però, la riflessione sulle cause di questo nuovo eccidio. Anche gli esecutori della strage del 13 novembre, come di quella del 7 gennaio 2015 compiuta nella redazione del settimanale “Charlie Hebdo”, sono quasi tutti immigrati di seconda o terza generazione, nati e cresciuti in Francia o in Belgio, che hanno abbracciato l’Islam e scelto il terrorismo per la sua guerra di conquista, rifiutando l’integrazione con la cultura francese e la società europea. La Francia della “laicitè”, del relativismo etico, del nichilismo negatore di ogni verità, del multiculturalismo, non è in grado di integrare gli immigrati perché non ha più ideali né valori da offrire loro,…

Leggi tutto STRAGE ISLAMICA A PARIGI: LUTTO, PREGHIERA, REAZIONE