Anche il calendarietto tascabile 2015 è dedicato a Francesco II nel 120° anniversario della morte. Un utile memento che può diventare uno strumento di diffusione e una piccola arma nella battaglia delle idee! Pacchetti a partire da 5 copie (€ 2,50 + spese postali)
Leggi tutto Il tascabile 2015Autore: admin
Calendario 2015
Al nono anno di pubblicazione, il Calendario del Regno delle Due Sicilie 2015 è dedicato a S. M. Francesco II di Borbone, nel 120° anno dalla morte. Nelle 12 pagine a colori, attraverso i testi di Gennaro De Crescenzo, presidente del Movimento Neoborbonico, e le immagini d’epoca, viene ricostruita la storia del breve regno del giovane Re Francesco, portando alla luce un’immagine molto diversa da quella del “Franceschiello” che gli storiografi risorgimentalisti hanno tramandato. Passando rapidamente in esame i tanti decreti emanati nei mesi di governo, le vicende militari del Volturno e di Gaeta, la paterna sollecitudine dimostrata evitando che la guerra travolgesse la capitale, il disinteresse per la propria sorte e la lucida consapevolezza del destino del regno, la luminosa dignità mostrata nell’affrontare l’esilio e la povertà, l’indomita fede che lo sostenne nelle drammatiche vicende personali e della corona, emerge la figura di un grande Re e di un grande uomo, e…
Leggi tutto Calendario 2015IL PRINCIPE CARLO PREGA PER S.M. FRANCESCO II DI BORBONE
S.A.R. Il Principe Carlo di Borbone-Due Sicilie ha partecipato alle celebrazioni per i 120 anni dalla morte di S. M. Francesco II (1836 -1894). Sabato 22 novembre il Principe ha assistito nella chiesa di S. Ferdinando di Palazzo alla Messa di Suffragio per l’ultimo Re delle Due Sicilie e si è raccolto in preghiera in ricordo del suo antenato. Il percorso terreno di Francesco II è stato contraddistinto dalla difesa della dignità e dell’onore napoletano, e dalla santità di vita durante il lungo esilio. La Fondazione il Giglio auspica che i suoi grandi meriti trovino riconoscimento con l’apertura della causa di beatificazione che lo elevi all’onore degli altari, ed invita i propri soci ed amici alla preghiera ed alla raccolta di informazioni e testimonianze che possano contribuire a questo grande risultato. Dopo il rito a S. Ferdinando, il Principe Carlo di Borbone ha partecipato ad un pranzo offerto a 70…
Leggi tutto IL PRINCIPE CARLO PREGA PER S.M. FRANCESCO II DI BORBONES. M. FRANCESCO II BORBONE, SANTO E SOLDATO
La Fondazione Il Giglio si associa alle celebrazioni per 120 anni dalla morte di S.M. Francesco II di Borbone (Napoli 1836 – Arco di Trento 1894), ultimo Re delle Due Sicilie, promosse dal Movimento Neoborbonico con il patrocinio del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Figlio della Beata Maria Cristina, moglie di Ferdinando II e Regina di Napoli, era profondamente religioso e seppe affrontare cristianamente i lunghi anni dell’ esilio e della sofferenza, fino alla morte in solitudine e nell’anonimato, ad Arco di Trento. Ma a soli 23 anni, quando divenne Re, affrontò con coraggio l’aggressione piemontese, l’ostilità di Inghilterra e Francia, principali potenze dell’epoca, il tradimento dei corrotti passati al nemico, che lo circondavano a Corte e agli alti gradi dell’ Esercito. Re Francesco II seppe combattere con onore, da soldato napoletano, a Capua, sul Volturno ed a Gaeta. Una difesa senza speranza di vittoria, e dunque tanto…
Leggi tutto S. M. FRANCESCO II BORBONE, SANTO E SOLDATO“Corso Ferdinando II di Borbone” a Caserta
Il 12 novembre, il Consiglio Comunale di Caserta, approvando la proposta del consigliere di minoranza Luigi Cobianchi (Futuro e Libertà), ha votato un ordine del giorno che impegna l’amministrazione comunale a ripristinare la denominazione storica di Corso Ferdinando II per Corso Trieste, arteria principale della città. “Si tratta di un omaggio della città di Caserta e del Consiglio Comunale ai Borbone” ha dichiarato il sindaco Pio Del Gaudio (Forza Italia) (“Corriere del Mezzogiorno” on-line, 13.11.2014). Infatti, nella motivazione della proposta viene ricordato il «profondo vincolo che lega indissolubilmente Caserta alla dinastia Borbonica che, di fatto, la creò e la rese grande e munifica, con una serie di opere e monumenti, tre dei quali inseriti dall’Unesco nell’elenco dei beni patrimonio dell’umanità». L’iniziativa è stata accolta con grande favore dai cittadini e dai Campani in generale. Un sondaggio promosso dal sito del quotidiano “Il Mattino” sulla decisione del Consiglio comunale di Caserta,…
Leggi tutto “Corso Ferdinando II di Borbone” a CasertaLA FINE DELLE DUE SICILIE, IL PAMPHLET DI CALÀ ULLOA. Stampa l’invito
Thesaurus Edizioni, nuova casa editrice napoletana, ha ripubblicato un’importante testimonianza sulle conseguenze dell’unificazione nell’ex Regno delle Due Sicilie. Si tratta di “Delle presenti condizioni del Reame delle Due Sicilie”, amaro pamphlet di Pietro Calà Ulloa, Primo Ministro del governo in esilio di Francesco II di Borbone, uscito nel 1862. Calà Ulloa (1801-1878), Duca di Lauria, Procuratore generale a Trapani, giurista ed uomo politico, era un liberale moderato e si era schierato nel 1848 con i sostenitori della Costituzione. Fu nemico di Giacinto de’ Sivo, al quale cercò di impedire la pubblicazione della sua fondamentale “Storia delle Due Sicilie dal 1847 al 1861”. Ma è probabile – come scrive Gennaro De Crescenzo nella sua introduzione – che di fronte ai fatti (la rovina di quella dinastia alla quale Calà Ulloa era leale), avesse rivisto in parte le sue posizioni. “Delle presenti condizioni del Reame delle Due Sicilie” è la testimonianza di un…
Leggi tutto LA FINE DELLE DUE SICILIE, IL PAMPHLET DI CALÀ ULLOA. Stampa l’invito25 anni fa cadeva il Muro di Berlino
Il 13 agosto 1961 il regime comunista della Germania Est (DDR) cominciò la costruzione di un muro per dividere in due Berlino. L’accesso e l’uscita dalla parte orientale della città fu bloccato dai Vopos (abbreviazione per Volkspolizei, “Polizia popolare”) con le armi spianate. Nel giro di poche ore l’intera linea di confine tra le due Germanie era presidiata dalla polizia. L’obiettivo era quello arginare la fuga di massa verso l’Occidente di cittadini della “Repubblica democratica tedesca”, questo il nome ufficiale della Germania comunista, verso l’Occidente. Prima del completamento del muro fu collocato un reticolato di filo spinato alto due metri, completato il 15 agosto. Pochi giorni dopo un secondo ed un terzo reticolato di filo spinato furono aggiunti ai blocchi di pietra del muro, che già raggiungeva i tre chilometri di lunghezza. Si apriva così una delle pagine più atroci del totalitarismo comunista, durata 28 anni, fino al crollo dei…
Leggi tutto 25 anni fa cadeva il Muro di Berlinoberlino 3: le foto per non dimenticare
1961 – 2011 cinquant’anni di storia Quarantacinque foto per non dimenticare uno dei capitoli più crudeli, sanguinosi ed eroici della storia del XX secolo. Un album che raccoglie immagini dal 1961 al 1989, per vedere con i propri occhi cosa è capace di concepire un’ideologia che pretende di trasformare gli uomini in ingranaggi della macchina rivoluzionaria. Per conservare la memoria delle vittime della rivoluzione comunista – migliaia nella sola Berlino, milioni nel mondo – che una storiografia partigiana e bugiarda vorrebbe cancellare, considerandole l’irrilevante danno collaterale di un “progresso ineludibile”. Guarda le foto Potrebbero interessarti anche: Il muro che divise il mondo Tutti i numeri del muro che divise il mondo Ascolta Berlin di Leo Valeriano Biblioteca: Comunismo Il fascicolo completo con testi e foto è disponibile nella pagina del Download / Formazione / Rivoluzione oppure cliccando qui [wpfilebase tag=file id=184 tpl=download-button /]
Leggi tutto berlino 3: le foto per non dimenticareBerlino 4: la canzone di Leo Valeriano
1961 – 2011 cinquant’anni di storia Berlin di Leo Valeriano (1965) Il cielo è sempre grigioLa gente è indifferenteBerlino dal muro di fangoHa solo canzoni di morte. Berlin oh mein Berlin, BerlinCantava nel sole ogni ragazzo che è morto per teE mentre il mondo invoca la paceSulle tue strade muore ogni giorno la libertà.Fate parlare la FriederichstrasseFate parlare Brandeburger TorRacconteranno di FechterRacconteranno di SeidelE vi diranno le pene della mia bella città Berlin oh mein Berlin, BerlinLa gente tranquilla si è già scordata di teDaremo ai profughi una coperta E un lavoro alle fabbriche KruppPerché non turbino il sonnoDi queste nostre città Berlin oh mein Berlin, BerlinNessuno più vuole sentire la tua preghieraSi vive solo per una speranzaE non si mendica la libertàMa sulle croci del muroC’è l’erba della viltà Berlin oh mein Berlin, Berlin Potrebbero interessarti anche: Il muro che divise…
Leggi tutto Berlino 4: la canzone di Leo ValerianoBerlino 2: tutti i numeri del muro che divise il mondo
1961 – 2011 cinquant’anni di storia Data della costruzione del muro: 13 agosto 1961 Lunghezza dell’intero confine tra Berlino Ovest e il territorio DDR: 155 km Confine all’interno della città di Berlino: 43 km Cinta esterna tra Berlino Ovest e il territorio DDR: 112 km Passaggi tra Berlino Ovest ed Est: 8 Passaggi tra Berlino Ovest e DDR: 6 Bunker: 20 Torri di osservazione: 302 Corridoi sorvegliati da cani: 259 Lunghezza del fossato anticarro (con cavalli di Frisia): 105,5 km Lunghezza del recinto di contatto e segnalazione: 127,5 km Strada di pattugliamento illuminata: 124,3 km Altezza massima del muro di calcestruzzo: 3,60 m Persone che attraversavano quotidianamente il confine per lavoro fino all’agosto 1961: 500.000 circa Persone fuggite ad Ovest tra il 1945 e il 1961: 3,6 milioni Media annuale: 225.000 persone Persone fuggite nel settore Ovest nel 1960: 360.000 circa Persone fuggite dalla…
Leggi tutto Berlino 2: tutti i numeri del muro che divise il mondo
