Sud: Metrò Napoli, 19 anni per una stazione nel silenzio generale

(Lettera Napoletana) “Data inizio lavori 14 novembre 2001. Data ultimazione lavori 18 dicembre 2020”. È scritto sul cartello del cantiere della Stazione Duomo della Metropolitana collinare di Napoli (linea 1), in piazza Nicola Amore. Per completare solo una delle 18 stazioni del Metrò di Napoli occorreranno – se il termine di dicembre 2020 sarà rispettato – 19 anni. I lavori per la Metropolitana collinare di Napoli, poi diventata linea 1, cominciarono nel dicembre 1976. In 43 anni sono stati realizzati 18 km di percorso, al ritmo di 418 metri all’anno. L’ultima stazione, Municipio, è stata aperta a maggio 2015. A Milano i lavori per il Metrò cominciarono nel 1964. In 55 anni sono stati realizzati 96,8 km di percorso, al ritmo di 1,76 km all’anno. Le stazioni sono 113, su quattro linee. Una quinta linea è in costruzione. Il costo per km delle linee ferroviarie in Italia è tra i…

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Chiesa: un sito della TFP sul Sinodo per l’Amazzonia

(Lettera Napoletana) Lunedì 17 giugno, è stato presentato nel corso di una conferenza stampa in Vaticano l’Instrumentum Laboris, il documento di base per il prossimo Sinodo Panamazzonico, indetto da Papa Bergoglio, che si terrà a Roma nel mese di ottobre. Il Sinodo per l’Amazzonia, come i due precedenti sulla Famiglia (2014-2015) e sulla Gioventù (2018), è stato annunciato come un evento destinato a cambiare profondamente la Chiesa. “Niente sarà più come prima”, ha dichiarato Franz-Josef Overbeck, vescovo progressita di Essen (Germania). E, in effetti, si parla addirittura dell’ordinazione sacerdotale di uomini sposati e, se l’idea delle diaconesse pare al momento bloccata, si apre a nuove forme di leadership femminile auspicando di identificare il tipo di ministero ufficiale che può essere conferito alle donne nella Chiesa. Cambiamenti necessari, è stato detto, per le particolari condizioni delle comunità di fedeli in un territorio difficile come quello amazzonico. L’Instrumentum Laboris è stato accolto…

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Due Sicilie: Ferdinando II, Il Re che interpretò il genio di un popolo

(Lettera Napoletana) Il 22 maggio 1859, una domenica, intorno alle tredici e trenta, nella Reggia di Caserta, spirò S.M. il Re delle Due Sicilie, Ferdinando II di Borbone. Nell’anniversario dei 160 anni dalla morte di questo grande Re, forse il migliore interprete del genio di un popolo, l’Editoriale Il Giglio ripropone il saggio su Ferdinando II scritto dal prof. Gennaro De Crescenzo (Ferdinando II. La Patria delle Due Sicilie, Editoriale Il Giglio, Napoli, pp. 141, € 12). «La morte di Ferdinando II era il segnale che liberali e massoni attendevano per attuare finalmente i loro piani di conquista, già elaborati fin nei dettagli. Neppure un anno dopo, l’11 maggio 1860, Garibaldi sbarcava a Marsala. In quei 12 mesi, liberali e massoni ebbero un gran daffare: chiamare a raccolta i “fratelli d’Italia”; far viaggiare in valigie diplomatiche le piastre turche che avrebbero finanziato la spedizione da Londra a Torino; “congedare” gli…

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Battaglia tra laici e Curia per la chiesa dei Borbone di Napoli

(Lettera Napoletana) Un’antica istituzione di carità napoletana, con oltre cinque secoli di storia, proprietaria della Chiesa di San Ferdinando di Palazzo, vede in pericolo la sua esistenza dopo la decisione della Curia Arcivescovile di commissariare la Reale Arciconfraternita di Nostra Signora dei Sette Dolori in San Ferdinando di Palazzo. Fondata alla metà del ‘500 da nobili spagnoli e napoletani, la Confraternita ebbe nel 1743 l’adesione del Re Carlo di Borbone, che ne divenne Superiore Perpetuo e fratello maggiore, seguito da tutta la famiglia reale e dai successori. Nel 1828, Francesco I di Borbone dette in uso “pleno jure” alla Confraternita la chiesa di San Ferdinando di Palazzo, che – come ricordano gli stemmi con i Gigli d’oro dei Borbone affrescati sulla volta – era la chiesa dei Re di Napoli e delle Due Sicilie. Ancora oggi il titolo onorifico di Superiore dell’Arciconfraternita spetta di diritto ai discendenti dei Re delle…

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Sud: così era l’industria siderurgica dei Borbone, convegno in Calabria

(Lettera Napoletana) Al momento dell’unificazione dell’Italia la differenza salariale tra il Nord della penisola ed il Regno delle Due Sicilie, diventato il Sud, era del 10-15% circa nel Sud continentale, compensata dai salari più alti rispetto al Nord pagati in Sicilia.  Nel Sud, però, i prezzi erano più bassi del 15% in media, per cui il potere di acquisto, e di conseguenza il tenore di vita nelle Due Sicilie, era più alto di quello del Centro-Nord. È uno dei dati forniti dal prof. Vittorio Daniele, docente di Politica Economica all’Università di Catanzaro, al Convegno “Quando al Sud c’era l’industria del ferro: le miniere borboniche di Pazzano”, che si è svolto a Pazzano (Reggio Calabria) il 23 Giugno, per iniziativa dell’Associazione Due Sicilie di Gioiosa Jonica, in collaborazione con l’Ordine Costantiniano di San Giorgio e la Fondazione Il Giglio. Lo studio comparativo dei salari tra il 1862 ed il 1878, anticipato…

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Due Sicilie: Il 5xmille alla Fondazione Il Giglio, continua la battaglia per il Sud

(Lettera Napoletana) Un progetto di formazione culturale e politica per una nuova classe dirigente del Sud, un’opera di ricostruzione della memoria storica delle Due Sicilie. Tredici seminari di formazione, decine di conferenze, incontri, 30 titoli in catalogo, oltre a quelli pubblicati in collaborazione con altri editori, tra i quali la “Storia delle Due Sicilie dal 1847 al 1861” di Giacinto de’ Sivo, dvd e cdrom, il Progetto CompraSud® per le imprese meridionali. Sono alcune delle cifre che sintetizzano la battaglia della Fondazione Il Giglio, fondazione culturale nata nel 2013 dalla cooperativa Editoriale Il Giglio.  Indipendente, completamente autofinanziata dai Soci sostenitori, libera dai condizionamenti della politica e della finanza, la Fondazione Il Giglio è composta da volontari che dedicano le proprie energie alla battaglia delle idee. C’è un modo concreto per aiutare la Fondazione Il Giglio che non costa nulla: assegnarle il 5×1000 della propria dichiarazione dei redditi. Per farlo basta indicare il codice fiscale 951 674 406 35.   Il 5 x 1000 dallo a chi…

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Due Sicilie: 1799 la Riconquista del Regno, il 13 Giugno a Pozzuoli

La grande storia della riconquista del Regno di Napoli da giacobini e francesi nel 1799 sarà il tema di “Alli tridece de Giugno…”, serata organizzata dalla Fondazione Il Giglio e dal Movimento Neoborbonico, Giovedì 13 Giugno 2019, al C.I.M. (Centro Ippico Montenuovo) di Arco Felice, nel territorio di Pozzuoli (Napoli). L’impresa straordinaria dei volontari guidati dal Cardinale Fabrizio Ruffo, la resistenza del popolo napoletano alle truppe dei rivoluzionari francesi, alleate dei giacobini, il ritorno a Napoli del Re Ferdinando IV, saranno ricordati dalla prof.ssa Carmela Maria Spadaro (Università Federico II) e dal prof. Gennaro De Crescenzo (presidente del Movimento Neoborbonico), che risponderanno alle domande di Marina Carrese, (presidente della Fondazione Il Giglio). Al Convegno è abbinata la Serata CompraSud, con gli stand delle imprese associate al Progetto CompraSud®.  In programma anche un saggio di chitarra classica con repertorio del ‘700. A fine serata cena-buffet con i prodotti delle imprese del Progetto…

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Sud: Assicurazioni, quelle estorsioni con il consenso dello Stato

(Lettera Napoletana) Per assicurare l’auto, un calabrese paga il 21% in più della media dei residenti nelle altre regioni d’Italia, un pugliese paga il 14,2% in più, un campano addirittura il 72,5 in più. I dati sono dell’Osservatorio Facile.it e si riferiscono ad aprile 2019. I premi assicurativi medi sono in calo – segnala l’Osservatorio RC Auto – tanto che a Marzo scorso il costo di una polizza era del 2,7% in meno rispetto a Gennaio (ANSA, 01.05.2019). Ma non è così per diverse regioni del Sud. In Calabria – registra l’Osservatorio di Facile.it, che analizza i premi di Compagnie assicurative che rappresentano il 55% del mercato italiano – il costo medio (già superiore del 21,09% nel 2018 rispetto alla media nazionale) è salito dell’1,4%, in Puglia è aumentato dello 0,7%. Anche la Sicilia registra un costo medio delle assicurazioni più alto della media nazionale (+0,69%). La Campania è un…

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Sud: dalle Europee una nuova bocciatura alla sua classe politica

(Lettera Napoletana) Alle elezioni per il parlamento europeo del 26 Maggio, dal Sud arriva una nuova e netta bocciatura per la sua classe politica. Un rifiuto espresso anzitutto dall’astensionismo: in tutte e sette le regioni meridionali le percentuali di partecipazione al voto sono al di sotto della media nazionale, già bassa, ed ultima tra i Paesi dell’UE (56,09) ed al di sotto del 50%. La differenza diventa enorme in Sicilia, dove ha votato appena il 37,5% (-18,5); Calabria, 44,0 % (-12,0); Campania, 47,6 (-8.4%); Puglia, 49,7 (-6,3%). Nei grandi centri urbani del Sud la partecipazione al voto è ormai un fenomeno di minoranza: il 43,4% a Napoli (hanno votato 304mila elettori su 704mila), il 39,4 a Palermo, il 37,8 % a Catania, il 39,3 a Reggio Calabria, il 46,2 a Matera. Solo a Bari, dove si votava per le Comunali, le elezioni più vicine agli interessi reali dei cittadini, si…

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Diritto alla vita : Jérôme Lejeune verso la gloria degli altari

(Lettera Napoletana) Per il genetista francese Jérôme Lejeune (1926-1994) è aperta la strada dell’elevazione alla gloria degli altari. Lo ha annunciato la postulatrice della causa di beatificazione dello scienziato e militante del diritto alla vita, Aude Dugast, in un’intervista al quotidiano Présent (27.4.2019). “Ho la speranza che il dossier di quasi mille pagine depositato ad Aprile 2017 sia esaminato prima dei 10 anni che abitualmente trascorrono”, ha detto la postulatrice. Il dossier è la Positio, cioè la documentazione necessaria, nel processo di canonizzazione, perché l’interessato sia proclamato Venerabile. Il prof. Lejeune è stato proclamato nel 2007 Servo di Dio dalla Chiesa cattolica, prima tappa nel cammino verso l’accertamento della santità. Una biografia dello scienziato, a cura di Aude Degast (Jérôme Lejeune. La libertè du savant. Artège Edition, Perpignan 2019, pp. 480, € 22), è stata appena pubblicata in Francia. Nato a Montrouge, nei pressi di Parigi, nel 1926, divenne ricercatore…

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