(Lettera Napoletana) L’ex presidente degli Stati Uniti Barak Obama e la senatrice Hillary Clinton, nei commenti su Twitter alla strage di Pasqua compiuta da estremisti islamici in Sri Lanka, hanno evitato di usare il termine cristiani per riferirsi alle vittime straziate dalle bombe fatte esplodere nelle chiese, utilizzando il termine “Easter worshippers”, letteralmente “adoratori della Pasqua” oppure “fedeli della Pasqua”. Il presidente della Francia Emmanuel Macron, commentando l’incendio che ha gravemente danneggiato la Cattedrale di Notre-Dame, a Parigi, il 15 Aprile, ha parlato della Cattedrale come di un patrimonio della “cultura francese”, senza mai riferirsi al Cattolicesimo, come, in una dichiarazione pubblica, ha lamentato l’Arcivescovo di Parigi, Mons. Michel Aupetit. Si tratta di due casi di applicazione del “politically correct” (“politicamente corretto”) da parte di personalità politiche con l’obiettivo di modificare il linguaggio comune, cancellando un termine e sostituendolo con una espressione che risponde ai propri schemi ideologici. Sono molti…
Leggi tutto Battaglia delle idee: il politically correct, ideologia per modificare la realtàCategoria: Articoli Lettera Napoletana
Un corso sulla storia delle Due Sicilie nel Carcere di Secondigliano
(Lettera Napoletana) La Storia del Regno delle Due Sicilie è entrata nel Centro Penitenziario “Pasquale Mandato” di Secondigliano, dove si è svolto un laboratorio coordinato dalla prof.ssa Maria Antonietta Terlizzi, nell’ambito dei corsi del CPIA Napoli Città 1 (Centro provinciale per l’istruzione degli adulti). Le industrie del Regno fino al 1860 e lo stabilimento siderurgico di Pietrarsa sono stati gli argomenti trattati. Undici i reclusi di diverse età partecipanti, che si sono avvalsi dei contributi interdisciplinari dei docenti di musica (Claudio Circelli), inglese (Lucia Ciaurro), italiano (Antonietta Baldassarre) e sartoria (Paola De Filippis). Ne è scaturito un video documentario “Pietrarsa, la Cattedrale di ferro”, che è stato proiettato il 29 Marzo alla presenza della direttrice del Centro Penitenziario “Pasquale Mandato”, Giulia Russo, del preside della scuola, Gennaro Rovito, e del direttore dell’area educativa Gennaro Olmo, del prof. Gennaro De Crescenzo, presidente del Movimento Neoborbonico e della prof.ssa Nicla Cesaro, della Fondazione…
Leggi tutto Un corso sulla storia delle Due Sicilie nel Carcere di SecondiglianoStoria: Carlo di Borbone e le Eredità Medici e Farnese, libro
(Lettera Napoletana) Il 10 Maggio 1734 Carlo di Borbone entrava trionfalmente a Napoli e un anno dopo, il 3 luglio 1735, si faceva incoronare a Palermo “Rex utriusque Siciliae” (Re delle Due Sicilie), riprendendo il titolo che aveva voluto il Re aragonese Alfonso il Magnanimo nel 1442 e che già in passato aveva sottolineato il carattere unitario della parte meridionale della penisola italiana. Figlio di Elisabetta Farnese, grazie agli incroci tra le famiglie Medici e Farnese ed al trasferimento a Napoli di Bartolomeo Corsini, primogenito della nobile famiglia fiorentina, Carlo di Borbone aveva ereditato un importantissimo patrimonio artistico, diventando “l’erede dell’intima essenza di tutta la cultura italiana”. L’aggettivo italiano, nel ‘700 come nei secoli precedenti, – va detto – aveva un significato diverso da quello odierno. Non faceva riferimento ad una realtà politica, ma ad un denominatore comune (la fede cattolica, la lingua colta, la sensibilità artistica) al di là…
Leggi tutto Storia: Carlo di Borbone e le Eredità Medici e Farnese, libroDue Sicilie: qualcosa si muove per il recupero della Real Cittadella di Messina
(Lettera Napoletana) Qualcosa finalmente si muove per il recupero della Real Cittadella di Messina, importante esempio di architettura militare realizzato nel ‘600, che fu teatro della eroica resistenza di oltre 4mila soldati borbonici agli ordini del Generale Gennaro Fergola durante l’assedio delle truppe piemontesi (27 Luglio 1860-12 Marzo 1861). La presenza di associazioni, esponenti della cultura e delle professioni e della stampa, soprattutto il quotidiano Gazzetta del Sud, in occasione dell’ultima edizione del Convegno (“La Real Cittadella di Messina, passato presente e futuro”) svoltosi a Palazzo Zanca il 16-17 Marzo 2019, ha spinto il sindaco Cateno De Luca ed alcuni parlamentari ad una iniziativa politica, mentre la Procura di Messina ha aperto un’inchiesta sul vergognoso stato di degrado del monumento e della “zona falcata”, l’area a ridosso dello Stretto, di fronte al mare, dove sorge la fortezza (“Gazzetta del Sud” 24.3.2019). Il 24 Marzo scorso il sindaco Cateno De Luca…
Leggi tutto Due Sicilie: qualcosa si muove per il recupero della Real Cittadella di MessinaStoria: il mito di Garibaldi e la realtà in Sud America
(Lettera Napoletana) Il mito di un Garibaldi eroe buono e disinteressato in Italia è sempre più incrinato da studi ed articoli di divulgazione che hanno scavato nella sua biografia. Ma in America Latina, dove Garibaldi visse diversi anni, combattendo per diverse bandiere e svolgendo anche l’attività di mercante di schiavi, la sua leggenda è contraddetta da numerosi episodi, mentre la memoria popolare lo ricorda come un oppressore ed un violento. Così lo descrive una canzoncina, “Garibaldi Pum !”, che circola in più versioni dal Perù all’Argentina. Sugli anni di Garibaldi in Sud America e sulla sua immagine nel ricordo popolare LETTERA NAPOLETANA ha rivolto alcune domande allo studioso e giornalista peruviano Julio Loredo, responsabile per l’Italia dell’Associazione per la difesa della Tradizione Famiglia Proprietà (TFP). D – Gli anni trascorsi da Garibaldi in Perù smentiscono l’immagine del disinteressato combattente per la libertà dei popoli nei “due mondi”? R. Non…
Leggi tutto Storia: il mito di Garibaldi e la realtà in Sud AmericaDue Sicilie: chi difende il busto di Cialdini
(Lettera Napoletana) Con una intera pagina messa a disposizione dall’edizione di Napoli del quotidiano “la Repubblica” (23.2.2019), il presidente della Società Napoletana di Storia Patria, Renata De Lorenzo e diverse associazioni di docenti universitari di Storia attaccano la Camera di Commercio di Napoli per la decisione di spostare il busto del generale piemontese Enrico Cialdini (1811-1892), responsabile del bombardamento di Gaeta durante l’assedio del 1860-61, dei massacri di Pontelandolfo e Casalduni (14 Agosto 1861) e di migliaia di fucilazioni, saccheggi e distruzioni di paesi del Sud durante la repressione dell’insurrezione definita brigantaggio successiva all’unificazione. Il salone di rappresentanza dell’Ente, nel Palazzo della Borsa, ospita un grande busto in marmo di Cialdini, che la Giunta della Camera di Commercio, su proposta del vicepresidente vicario Fabrizio Luongo, ha deciso all’unanimità di spostare in altro luogo. “A noi piacerebbe – ha detto Fabrizio Luongo – sostituirlo col volto di Angelina Romano, bimba di…
Leggi tutto Due Sicilie: chi difende il busto di CialdiniProgetto CompraSud: un gruppo Whatsapp per imprese e consumatori
(Lettera Napoletana) Il Progetto CompraSud, dispone ora di un Gruppo sull’applicazione di messaggistica istantanea Whatsapp. Il Gruppo mette in contatto diretto le imprese aderenti che fanno uso di questo mezzo di comunicazione ed i consumatori che ne fanno parte. Non si tratta di una chat, ma di uno strumento immediato per ricevere offerte e notizie delle imprese che aderiscono al Progetto CompraSud e per poter prendere contatto con loro. In diversi casi è anche possibile ordinare prodotti direttamente via Whatsapp. Per entrare a far parte del Gruppo Whatsapp basta inviare un messaggio (anche sms) al numero 366 482 34 02 indicando il proprio nome. Progetto CompraSud, nato da un’idea del Movimento Neoborbonico, è dal 2018 un marchio registrato ed è sostenuto dalla Fondazione il Giglio. (LN131/19) Entra nel gruppo Whatsapp del Progetto CompraSud: 366 482 34 02 Vai all’elenco delle imprese del Progetto CompraSud
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(Lettera Napoletana) Il “pensiero unico”, formula che sintetizza gli schemi ideologici che vengono imposti attraverso i mass-media, costituisce una forma di dominio apparentemente “morbida” rispetto a quello esercitato con la violenza fisica, ma più subdola e pericolosa. Esso punta, anche attraverso la manipolazione del linguaggio, a condizionare la mentalità, ad imporre alcune idee fino a farle diventare “senso comune” . Al pensiero unico ed ai modi per sottrarsi al suo dominio è dedicato il seminario di formazione 2019 di Fraternità Cattolica e della Fondazione Il Giglio, che si articolerà in 7 incontri. Tra i relatori: il prof. Miguel Ayuso, che aprirà il ciclo di incontri martedì 26 febbraio (h.18.30) all’Hotel Renaissance Mediterraneo di Napoli, lo studioso di dottrine politiche Guido Vignelli, il prof. Agostino Sanfratello, lo storico dell’arte Marco Grassi, il prof. Gennaro De Crescenzo, il dott. Julio Loredo, responsabile per l’Italia della TFP (Tradizione Famiglia Proprietà). Al seminario sarà…
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(Lettera Napoletana) Su John Ronald Reuel Tolkien (1892-1973) scrittore e filologo inglese a torto classificato nel genere fantasy, è in corso in Italia un’operazione di revisione ideologica che prevede una nuova traduzione de “Il Signore degli Anelli”, il suo libro più noto, uscito nel 1970, premessa per una “rilettura” della sua opera. Cattolico, tradizionalista, anti-moderno, Tolkien, ha influenzato negli anni ‘70 ed ‘80 in Italia ed in Europa le giovani generazioni, che reagivano al pesante clima di conformismo ideologico rivolgendosi ai romanzi epici medievali ed ai miti del creatore degli Hobbit . Un convegno svoltosi a Roma (“La guerra di Tolkien”), nella Sala di S. Maria della Minerva, il 17 Gennaio, per iniziativa dell’associazione di giornalisti “Lettera 22” in collaborazione con la Fondazione “Italia Protagonista”, ha richiamato studiosi ed appassionati del grande scrittore e linguista ed ha denunciato il tentativo di manipolazione della sua opera. LN ha rivolto alcune domande…
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(Lettera Napoletana) – «La liturgia non può replicare le mode del mondo, perché è una novità assoluta: il culto cristiano è Cristo nella sua divino-umanità, che ha introdotto nel mondo l’inno di lode al Padre. Perciò in essa egli è presente: lo Spirito rende possibile il suo sacrificio, in quanto egli, risorto, è entrato nel tempo una volta per sempre». È un brano della conferenza del teologo Mons. Nicola Bux su “La liturgia, fonte e culmine della vita cristiana”, tenuta al Museo Diocesano di Castellammare di Stabia (Napoli), il 20 Ottobre 2018, in occasione di #Tridentina 2018, riunione dei Coetus Fidelium (Gruppi stabili di Fedeli) che promuovono la Messa in rito romano antico, o Tridentino, in Campania. «La costituzione liturgica [Sacrosanctum Concilium] raccomanda – ha aggiunto Mons. Bux – che “i riti non abbiano bisogno di molte spiegazioni”, invece si assiste a liturgie dove l’eloquenza dei segni è subissata da…
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